La Procura Federale avrebbe aperto un’indagine sulla partita di sabato scorso fra Pergolettese – Triestina. Tutto sarebbe nato da un esposto presentato dal direttore generale della Pergolettese Cesare Fogliazza, prima della gara.
Come è noto l’eisto della partita, terminata 1-2 ha evitato la retrocessione diretta della società friulana comportando la discesa in serie D per il Piacenza.
“La Società Piacenza Calcio 1919 S.r.l – si legge in un comunicato stampa – in virtù delle notizie che le testate giornalistiche locali e nazionali stanno riportando circa una possibile indagine in corso da parte della Procura Federale con riferimento alla gara Pergolettese – Triestina del 22.04.2023, riferisce di aver già dato mandato al proprio legale affinché valuti ogni strada percorribile per la tutela della Società e dei suoi tifosi.
Qualora i fatti paventati dovessero essere acclarati si tratterebbe di episodi gravissimi avanti ai quali la società Piacenza Calcio non può restare inerme ed avverso i quali attiverà ogni azione possibile”.
Il presidente della Triestina Simone Giacomini a sua volta ha rilasciato una dichiarazione sulla vicenda: “Siamo scioccati e senza parole nel leggere la notizia relativa a una presunta indagine per illecito sportivo. Siamo estranei completamente a qualsiasi azione che possa aver interferito con il risultato in campo. Fa rabbia e fa male leggere rumors che non hanno alcun fondamento e, chiariamo, nessuno della società è stato convocato. Queste notizie fanno spegnere il sorriso di chi lavora per mantenere vivo lo spirito pulito del calcio, della Triestina e delle brave persone che vi lavorano dai magazzinieri ai calciatori. E soprattutto vogliamo rasserenare i nostri tifosi che ci hanno seguito con sacrifici ovunque. Aspettiamo l’evolversi degli eventi come spettatori inconsapevoli. Non ho altro da aggiungere se non l’amarezza e la delusione relative a questa situazione. Ribadisco però che siamo forti, che non ci faremo destabilizzare consapevoli della nostra totale trasparenza e del cuore che abbiamo speso e spenderemo per la squadra. Siamo pronti a collaborare, se venissimo chiamati con la massima onesta, trasparenza e con il cuore oggi pieno di rabbia”.




