Stamattina, presso il cantiere dell’ex rimessa Berzolla, si è tenuta la presentazione ufficiale dei nuovi cartelloni interattivi realizzati dagli studenti del Liceo Cassinari. L’evento, inserito nel progetto “Il cantiere racconta – Com’era e come sarà”, promosso dall’assessorato all’Urbanistica del Comune di Piacenza e affidato al liceo artistico Cassinari come percorso PCTO, ha visto la partecipazione del sindaco Katia Tarasconi e dell’assessore Adriana Fantini, accolti dai ragazzi che hanno trasformato le recinzioni di un’area in ristrutturazione in un’esperienza multimediale per la cittadinanza.
Quella dell’ex Berzolla rappresenta la quarta e ultima tappa del percorso, dopo i lavori già installati all’esterno dei cantieri di Porta Borghetto, ex Scuderie di Maria Luigia ed ex Laboratorio Pontieri. Gli studenti dell’indirizzo Grafica hanno realizzato una serie di pannelli interattivi dedicati a importanti interventi di rigenerazione urbana in corso in città: attraverso la scansione dei QR code presenti sui cartelloni è possibile ascoltare le voci degli stessi ragazzi e accedere a contenuti di approfondimento su storia, architettura, progetti di riqualificazione e future destinazioni d’uso degli edifici. Anche i testi presenti sui pannelli, pensati con un linguaggio semplice e immediato, consentono ai passanti di conoscere passato, presente e futuro di luoghi pubblici rimasti per anni inutilizzati.
Il professor Roberto Dapoto, docente referente del progetto insieme alla collega Maria Costanzo, ha illustrato il valore pedagogico dell’iniziativa, spiegando che quello dell’ex Berzolla rappresenta il quarto e ultimo cantiere di un percorso che ha visto la grafica trasformarsi in uno strumento di pubblica utilità. «I ragazzi si sono occupati di tutto, dalla grafica alle video-presentazioni», ha spiegato il docente, sottolineando come gli studenti abbiano dovuto affrontare il difficile compito di studiare relazioni storiche e progetti esecutivi complessi per poi tradurli in un linguaggio chiaro, accessibile e comprensibile a tutti.
Ad ascoltare la presentazione degli allievi della classe 5ªB del Cassinari, prossimi all’esame di maturità, erano presenti anche i tecnici comunali Daria Ghezzi e Corrado Salemi. Tra gli studenti coinvolti anche Giada Fontanella, autrice del logo del PEBA, il Piano comunale per l’eliminazione delle barriere architettoniche, su cui la stessa classe aveva già lavorato in passato sviluppando diverse proposte grafiche.
Per molti ragazzi il progetto è stato anche un’occasione per scoprire luoghi poco conosciuti della città. Aldo Tafa ha ammesso con sincerità: «In realtà non conoscevo questo posto», aggiungendo però quanto sia stato stimolante lavorare per spiegare ai cittadini come l’area verrà ristrutturata per ospitare i nuovi uffici comunali. Dello stesso avviso il compagno Alessandro Baucia, che ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: «Questo luogo è rimasto inutilizzato per molto tempo; con il nostro contributo abbiamo cercato di dare una mano per una sorta di recupero del posto».
I cartelloni dedicati al Berzolla mettono in evidenza il valore storico dell’ex rimessa locomotori, le sue caratteristiche di archeologia industriale e le diverse fasi dell’intervento di recupero avviato con la consegna dei lavori nell’autunno scorso. L’opera, finanziata attraverso il Bando Periferie per 4,5 milioni di euro con ulteriori 1,7 milioni stanziati dal Consorzio Agrario Terrepadane, porterà alla realizzazione dei nuovi uffici comunali all’interno del complesso restaurato.
A chiudere la presentazione è stata l’assessore Adriana Fantini, che ha collocato il progetto nel più ampio percorso di rigenerazione urbana della città. Pur con la consueta cautela che accompagna i lavori di recupero, l’assessore ha confermato che il cronoprogramma prevede la conclusione dell’intervento entro dicembre 2026. «È un cantiere estremamente interessante perché recupera un bene architettonico di grande valore storico», ha dichiarato la Fantini, sottolineando come la presenza degli uffici comunali garantirà un afflusso costante di persone, favorendo una concreta rinascita dell’intero comparto urbano. L’assessore ha inoltre ringraziato il liceo Cassinari «per l’impegno, l’entusiasmo e la competenza con cui viene messo a disposizione della comunità un lavoro di grande qualità, che ci accompagna nel comprendere meglio i cambiamenti urbanistici in atto sul territorio».
Grazie a questi “cartelloni parlanti”, il passaggio davanti all’ex Berzolla non sarà più soltanto il transito accanto a una recinzione di cantiere, ma un’occasione per conoscere la storia e il futuro di uno dei luoghi simbolo della trasformazione urbana di Piacenza.




