Terminate alcune opere di manutenzione straordinaria ai Giardini Merluzzo, prenderanno il via i lavori di riqualificazione dei Giardini Margherita. Compatibilmente con le condizioni meteo, sarà avviato un intervento di restauro che interesserà principalmente i vialetti in calcestre: circa 5.300 metri quadri di percorsi, la cui ultima manutenzione risale a circa 25 anni fa.
I lavori, dal costo complessivo di circa 500mila euro, comporteranno la chiusura al pubblico per circa tre mesi. “Una scelta purtroppo necessaria per ragioni tecniche e soprattutto di sicurezza – spiega il vicesindaco Matteo Bongiorni – che consentirà però di ottimizzare sia i costi sia le attività del cantiere. L’obiettivo è restituire il parco alla comunità con l’arrivo della stagione più mite e, per questo, abbiamo inserito nel contratto di affidamento un premio per incentivare l’ultimazione anticipata rispetto alla tempistica prevista, ferma restando l’ovvia condizione che il tutto sia eseguito a regola d’arte, a maggior ragione in uno spazio storico che rappresenta un patrimonio ambientale e monumentale per la città”.
Per quanto riguarda i Giardini Merluzzo, le opere recentemente realizzate hanno riguardato la manutenzione del verde e dei tratti di selciato in acciottolato, la rimozione e il restauro delle panchine con il loro riposizionamento in un alloggiamento più stabile, la manutenzione della fontanella e l’istituzione di un percorso botanico con pannelli storico-botanici e targhette illustrative delle specie presenti.
“L’intervento nei Giardini Merluzzo – prosegue Bongiorni – è il frutto del progetto ‘Tutti insieme per i Giardini Merluzzo e Margherita’, presentato dall’associazione Quartiere Roma in occasione di Piacenza Partecipa, il primo bilancio partecipativo del Comune di Piacenza. Uno stimolo molto apprezzato che si inserisce nel percorso intrapreso dall’amministrazione per la riqualificazione degli spazi pubblici della zona. Ora si torna sui Giardini Margherita, dopo interventi che hanno già riguardato la manutenzione straordinaria delle alberature e del verde, la rimessa in funzione della fontana e il restauro del gazebo, con interventi soprattutto sul selciato e sull’arredo urbano”.
Le prime attività di cantiere riguarderanno il ripristino della rete di scolo delle acque e la realizzazione dei cavidotti per l’illuminazione pubblica, con attraversamenti dei viali in vari punti per evitare successivi lavori dopo il restauro. Verranno quindi ripristinate le cunette in acciottolato per lo scolo delle acque meteoriche e le porzioni di viali pavimentati. Successivamente sarà il momento del rifacimento dei viali in calcestre. Durante tutto il periodo dei lavori saranno rimosse, restaurate e riposizionate le panchine esistenti, mentre a chiudere le fasi del cantiere sarà il ripristino del tappeto erboso in prossimità dei viali restaurati.
“Lavorazioni importanti e delicate, concordate nel rispetto del luogo con la soprintendenza – conclude Bongiorni – frutto della progettazione interna degli uffici tecnici comunali, che dimostrano ancora una volta competenza e passione. È un altro passo avanti nel segno della riqualificazione di spazi importanti per la città, con l’intenzione di proseguire guardando già alla futura necessità di restauro degli elementi monumentali presenti nei Giardini”.




