È Vincenzo Cerciello il nuovo presidente di Confapi Industria Piacenza per il triennio 2026-2029. L’annuncio è stato dato nel corso della XXII Assemblea dei soci, che si è svolta nella ex chiesa di Sant’Agostino, alla presenza di imprenditori, autorità civili e militari, rappresentanti del mondo economico e istituzionale. Cerciello raccoglie il testimone da Giangiacomo Ponginibbi, che ha guidato l’associazione negli ultimi sei anni.
Vicepresidente engineering del Gruppo Nordmeccanica S.p.A., storica azienda piacentina leader a livello internazionale nella progettazione e produzione di impianti per l’imballaggio flessibile, Cerciello è anche membro del consiglio di amministrazione del gruppo. Laureato in Ingegneria Meccanica, ha sviluppato un percorso professionale e manageriale fortemente orientato all’innovazione tecnologica, allo sviluppo del prodotto e ai mercati internazionali. È inoltre presidente di Nordmeccanica North America, con sede a Long Island, New York, e membro del consiglio della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Vicepresidente di Confapi Industria Piacenza dal 2020, assume ora la guida dell’associazione.
«Permettetemi prima di tutto di ringraziare le imprenditrici e gli imprenditori che hanno riposto in me la loro fiducia – ha detto Cerciello nel suo primo intervento da presidente –. È una responsabilità che sento profondamente e che onorerò con tutto l’impegno, la serietà e la dedizione di cui sono capace».
Il neopresidente ha poi rivolto un ringraziamento al suo predecessore: «Grazie, Giacomo. Quello che hai costruito in questi sei anni parla da solo. Lasci un’associazione solida, credibile, radicata nel territorio, più forte di come l’hai trovata. A te va il mio rispetto e un ringraziamento sincero».
Cerciello ha sottolineato di raccogliere il nuovo incarico con emozione, ma anche con piena consapevolezza delle responsabilità che lo attendono. «È un momento che sento profondamente, perché conosco bene questa associazione, il lavoro che c’è dietro, le persone che la animano e il valore che rappresenta per centinaia di aziende che ogni giorno scelgono di investire, di rischiare, di crescere. Non mi presento come chi arriva dall’esterno. La mia azienda è associata a Confapi Industria Piacenza dal 2007 e negli ultimi due mandati ho avuto l’onore di ricoprire il ruolo di vicepresidente. Ho vissuto questa associazione dall’interno, ne conosco le potenzialità, le energie e anche le sfide. E proprio per questo so che non è il momento delle parole di circostanza».
Il nuovo mandato, ha spiegato Cerciello, si apre in un contesto complesso. «Le tensioni geopolitiche stanno ridisegnando le rotte commerciali mondiali, rendendo l’export sempre più complesso da programmare. Il costo dell’energia continua a pesare sui bilanci aziendali. La ricerca di personale qualificato resta una delle principali difficoltà per molte imprese. Sono temi che conosco bene, che vivo ogni giorno, e sui quali lavoreremo con strumenti concreti, costruendo su quanto è già stato fatto con serietà e competenza in questi anni».
Tre le priorità indicate dal neopresidente: «Rendere i servizi associativi sempre più accessibili alle imprese, rafforzare la rappresentanza nei confronti delle istituzioni e accompagnare le aziende nelle grandi scelte che stanno cambiando il modo di fare impresa: energia, competenze, credito, innovazione e mercati esteri».
Cerciello ha insistito sul valore di ogni realtà produttiva, indipendentemente dalle dimensioni. «La mia esperienza mi ha portato a confrontarmi con realtà imprenditoriali molto diverse tra loro, in mercati e contesti differenti. E questo mi ha insegnato una cosa fondamentale: ogni impresa ha una storia, un valore, una dignità che merita di essere riconosciuta. Il subfornitore che lavora con precisione e dedizione. L’azienda di servizi che risolve i problemi degli altri ogni giorno. La piccola realtà che innova in silenzio, senza che nessuno lo sappia. L’impresa familiare che investe, assume, forma persone, tiene vivo un pezzo di territorio. Sono loro il cuore pulsante di Piacenza produttiva».
Da qui l’impegno a rendere le opportunità realmente accessibili a tutte le aziende. «Essere presidente di Confapi Industria Piacenza significa essere al servizio di tutte le imprese, nessuna esclusa. Significa fare in modo che la formazione, i bandi, le opportunità sui mercati esteri, i fondi europei, gli strumenti per l’energia, il credito e l’innovazione non siano patrimonio di chi ha strutture dedicate, ma opportunità realmente accessibili a tutti. Significa che quando parliamo di crescita, non parliamo solo delle aziende più grandi o più strutturate. Parliamo di ogni impresa che vuole fare un passo avanti, indipendentemente dal punto in cui si trova nel proprio percorso».
Tra i punti centrali del nuovo mandato ci sarà anche il rafforzamento dell’internazionalizzazione. «In questa direzione rafforzeremo la Rete Ufficio Estero, mettendo a disposizione delle imprese competenze specializzate per affrontare ogni fase del percorso internazionale: ricerca di nuovi contatti, missioni commerciali, fiere di settore, digital marketing internazionale, consulenza doganale e legale, interpretariato. Vogliamo che l’internazionalizzazione non sia uno strumento per pochi, ma una possibilità concreta per tutte le imprese che hanno ambizione, prodotto e coraggio».
Accanto ai mercati esteri, Cerciello ha richiamato il ruolo della formazione. «Continueremo a investire con convinzione anche sulla formazione, perché la competitività delle imprese passa dalle persone. Le tecnologie cambiano, i mercati cambiano, le regole cambiano: ma senza competenze aggiornate nessuna transizione può diventare crescita reale. La formazione non è un adempimento, è una leva strategica. E Confapi, insieme a PMI In Forma, deve continuare a essere un punto di riferimento per accompagnare imprese e lavoratori in questo percorso».
Il compito dell’associazione, ha aggiunto, sarà quello di trasformare la complessità in strumenti concreti. «Lo stesso vale per l’energia, per la finanza agevolata, per la sicurezza, per le relazioni industriali, per la digitalizzazione. Il nostro compito sarà trasformare la complessità in orientamento, le opportunità in strumenti utilizzabili, i bisogni delle imprese in azioni concrete».
Un passaggio è stato rivolto anche alle istituzioni. «Confapi Industria Piacenza vuole essere un interlocutore rispettoso, propositivo e diretto. Le imprese di questo territorio investono, assumono, innovano ogni giorno. Meritano un contesto che le sostenga con la stessa energia con cui loro sostengono il territorio. Chiediamo ascolto, tempi prevedibili e attenzione alle condizioni concrete in cui le imprese operano ogni giorno. Da parte nostra troverete sempre disponibilità al confronto, spirito costruttivo e senso di responsabilità. Contiamo su di voi, come voi potete contare su di noi».
Cerciello ha quindi rivolto un appello agli associati: «A tutti voi chiedo partecipazione, confronto, idee, presenza. Un’associazione è forte quando non è soltanto una struttura che eroga servizi, ma un punto di riferimento che condivide con le imprese una visione, una responsabilità e un percorso comune. Confapi Industria Piacenza ha una storia importante. Oggi abbiamo il dovere di aprire una nuova fase, nel segno della continuità, ma anche con la determinazione di affrontare con coraggio ciò che cambia. Costruiamo insieme il prossimo capitolo. Con concretezza, con unità, con fiducia nelle nostre imprese e nel nostro territorio».
Nel suo intervento di saluto, Giangiacomo Ponginibbi ha tracciato il bilancio dei sei anni alla guida dell’associazione. «Avete appena visto scorrere sei anni in pochi minuti. Sei anni intensi, ricchi di soddisfazioni. Anni di incontri, di nuove aziende che hanno scelto di far parte di questa famiglia, di persone che hanno deciso di credere in questo progetto. Certo, non sono mancate le sfide, ma è proprio nelle sfide che si misura il valore di un’associazione».
Ponginibbi ha ricordato il passaggio di consegne ricevuto da Cristian Camisa nel 2020, nel pieno della pandemia. «Le imprese erano in difficoltà. E io mi sono trovato alla presidenza di un’associazione in un momento in cui nessuno sapeva cosa sarebbe successo il giorno dopo. Cristian, che oggi è alla guida di Confapi a livello nazionale con la stessa passione e determinazione che ha sempre messo in tutto quello che fa, mi ha lasciato un’associazione solida e un esempio importante da seguire. A lui va un ringraziamento speciale».
Il past president ha ricordato l’impegno dell’associazione durante l’emergenza sanitaria. «Abbiamo attraversato la pandemia rimanendo uniti e presenti per ogni azienda associata. In uno dei momenti più difficili che il sistema produttivo italiano abbia mai vissuto, Confapi Industria Piacenza non si è mai fermata. Ha continuato a erogare servizi, a dare risposte, a stare vicina alle imprese anche quando incontrarsi era impossibile».
Tra i passaggi più significativi del mandato, Ponginibbi ha citato l’inaugurazione della nuova sede di via Menicanti. «Non è stato solo un cambio di indirizzo. È stato un segnale forte, visibile, concreto: un’associazione che cresce ha bisogno di una casa all’altezza. Spazi moderni, sale dedicate alla formazione, ambienti pensati per l’incontro e il confronto tra imprenditori. Una sede che oggi è un punto di riferimento reale per il territorio, aperta, accessibile, viva».
Il bilancio ha toccato anche il metodo di lavoro adottato in questi anni. «Nel corso di questi anni abbiamo promosso sondaggi e indagini periodiche tra i nostri associati su temi come le aspettative delle imprese, le sfide del mercato del lavoro, la sostenibilità e il welfare. Non per accumulare dati, ma per trasformare l’ascolto in decisioni, e le decisioni in risposte concrete. Ascoltare prima di agire è stato il metodo che ha guidato ogni nostra scelta».
Ponginibbi ha poi ricordato l’ampliamento delle categorie e dei gruppi, «dall’edilizia alla grafica fino alla sanità», il rafforzamento del dialogo con istituzioni, scuola e università, l’adesione al Protocollo di Legalità sottoscritto da Confapi nazionale con il Ministero dell’Interno, il potenziamento dello Sportello Energia e l’avvio dello Sportello Estero.
«Abbiamo affrontato i temi della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale, della cybersicurezza, della transizione energetica, argomenti che fino a pochi anni fa sembravano distanti dal mondo delle nostre imprese e che oggi ne sono parte integrante. E poi c’è la formazione. PMI Informa, il nostro ente accreditato dalla Regione Emilia-Romagna, ogni anno eroga oltre 200 corsi per più di 3.000 ore complessive, coinvolgendo oltre 2.000 partecipanti e centinaia di aziende. In sei anni sono state migliaia le persone che sono tornate in azienda con competenze nuove, con strumenti in più, con una consapevolezza maggiore di quello che fanno e di come farlo meglio. La formazione è stato uno degli investimenti più importanti di questo mandato, e continuerà a esserlo».
Ponginibbi ha infine ringraziato giunta, consiglio direttivo, presidenti delle categorie e dei gruppi, personale dell’associazione e imprenditori associati. «Questi sei anni mi hanno dato molto più di quanto abbia potuto restituire. Ho imparato da ognuno di voi, sono cresciuto come imprenditore e come persona. Per questo non posso che essere grato. Oggi passo il testimone a una persona verso cui nutro stima profonda e affetto sincero, e lo faccio con la serenità di chi sa di lasciare qualcosa di buono in mani sicure. Al nuovo presidente, alla giunta, al consiglio direttivo e a tutta la struttura associativa lascio un’associazione viva, solida, radicata nel territorio. Il futuro di Confapi è in buone mani. Ne sono certo».
L’assemblea, presentata dal giornalista Michele Rancati e introdotta dai saluti dei rappresentanti istituzionali, ha offerto anche l’occasione per presentare il nuovo consiglio direttivo e i componenti del Collegio dei Revisori dei conti. Il consiglio è composto da Carlo Alberto Archilli di Provide Solution, Elena Bozzarelli di Life In, Cristiana Braghieri di Braghieri Plastic, Angelo Brigati di Elettron, Riccardo Camia di Camia Costruzioni, Gabriele Cogni di Mils Engineering, Riccardo Dodi di Tecnostamp, Pietro Ercini di Metronotte Piacenza, Gabriele Fermi di RMC, Daniela Fiorani di Il Sole, Roberto Gatti di Metalgrigliati, Andrea Gregori di Torello Trasporti, Corrado Marchetti di Coro Marketing, Gloria Mazzoni di Airbank, Marica Montanari di Sartoria Schiavi, Edoardo Pagani di Pagani Geotechnical Equipment, Armando Schiavi di Schiavi Inerti, Melissa Secchi di Centro Berni Odontoiatria E Medicina, Leonardo Soldati di Inox Food Technology e Lorenza Zanardi di Rajapack. I revisori dei conti sono Andrea Musile, Francesco Perini e Danilo Ricardi.
Nel corso dell’assemblea si è svolta anche la tavola rotonda “Le PMI tra territorio, rappresentanza e politiche nazionali”, con il neopresidente di Confapi Industria Piacenza Vincenzo Cerciello, il presidente nazionale di Confapi Cristian Camisa e il ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti.
La giornata si è conclusa con le premiazioni di sette imprese e con la consegna di un premio speciale. Alla cerimonia sono intervenuti, oltre al presidente Cerciello e al past president Ponginibbi, anche il direttore Andrea Paparo e la vicedirettrice Marika Lusardi.
Il riconoscimento a STE S.R.L. è stato assegnato per i 40 anni di professionalità e innovazione nei servizi tecnici ed editoriali. Hanno ritirato il premio Giovanni Groppi e Giancarlo Copes. A.R.P.A. S.R.L. è stata premiata per i 50 anni di professionalità e affidabilità nei servizi di trasporto; ha ritirato il premio Marco Ferrara. Consoft S.R.L. ha ricevuto il riconoscimento per i 50 anni di innovazione e sviluppo nelle soluzioni informatiche; hanno ritirato il premio Alberto Boledi, Angelo Resmini e Raffaele Boledi.
Premio anche a Bramieri Group S.P.A. per i 55 anni di innovazione e sviluppo nella movimentazione dei materiali; hanno ritirato il riconoscimento Gianfranco e Mattia Bramieri. Casa del Cuscinetto S.R.L. è stata premiata per i 55 anni di competenza e affidabilità nelle soluzioni tecniche; ha ritirato il premio Guendalina Castignoli. A Industria Raccorderie Cortemaggiore S.P.A. è andato il riconoscimento per i 55 anni di eccellenza e specializzazione nella produzione di raccorderia; hanno ritirato il premio Michelle Marenghi e Carlo Marchi. Poliplast S.R.L. è stata premiata per la competenza e l’affidabilità nella fornitura di soluzioni in materie plastiche; hanno ritirato il riconoscimento Paolo e Filippo Fumi.
Il premio speciale è stato consegnato a Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza per la conquista della Cev Volleyball Cup 2026 e per aver reso Piacenza protagonista sul palcoscenico europeo. Hanno ritirato il riconoscimento Elisabetta Curti, Hristo Zlatanov e Giuseppe Bongiorni.
Confapi Industria Piacenza, Vincenzo Cerciello nuovo presidente: «Al servizio di tutte le imprese»
Alla XXII Assemblea dei soci il passaggio di testimone da Giangiacomo Ponginibbi. Premiati sette imprenditori e riconoscimento speciale alla Gas Sales Bluenergy Volley




