HomeEconomiaPiacenza 2025, frenata dell’occupazione: cresce il lavoro maschile, calano le donne. Boom...

Piacenza 2025, frenata dell’occupazione: cresce il lavoro maschile, calano le donne. Boom del commercio

L’economia piacentina chiude l’anno con numeri contrastanti: gli occupati restano fermi a quota 134.000, l’industria e l’agricoltura arretrano, mentre il commercio registra un inatteso rimbalzo di 2.300 addetti

L’economia piacentina chiude il 2025 con un bilancio in chiaroscuro, caratterizzato da una partecipazione al mercato del lavoro che non ha quasi eguali in Italia, ma anche da una brusca frenata della crescita occupazionale che aveva segnato il biennio precedente. Secondo le ultime analisi dell’Ufficio Statistica della Provincia basate su dati Istat, il numero complessivo degli occupati residenti si è attestato a quota 134.000 unità, ricalcando esattamente i livelli dell’anno precedente e segnando così una fase di stabilizzazione dopo la lunga espansione post-pandemica. Nonostante questa stasi nei numeri assoluti, Piacenza continua a distinguersi nel panorama nazionale per un dinamismo unico, occupando il secondo posto assoluto in Italia per tasso di attività, che sale al 76,7%.
Il vero primato della provincia riguarda però la componente maschile, che vede Piacenza balzare in cima alla classifica nazionale con un tasso di attività dell’84,6%, il valore più alto di tutto il Paese. Questa straordinaria propensione dei residenti a essere presenti sul mercato, lavorando o cercando attivamente un impiego, colloca il territorio piacentino molto al di sopra della media regionale e nazionale. Tuttavia, dietro questi record si nasconde un andamento divergente tra i generi: mentre l’occupazione maschile è cresciuta di mille unità raggiungendo i 77.000 occupati, quella femminile ha subito una contrazione speculare, scendendo a 57.000 unità.
Il 2025 ha portato con sé anche una significativa inversione di tendenza nei settori economici locali. Dopo un lustro di cali costanti, il commercio è tornato finalmente a respirare, registrando un incremento di ben 2.300 occupati in un solo anno. Questo recupero ha compensato la perdita di slancio degli altri comparti: l’agricoltura ha perso circa 900 addetti, mentre l’industria e le costruzioni hanno segnato flessioni rispettivamente di 600 e 500 unità. Anche il settore degli “altri servizi”, che include logistica e servizi alle imprese e che era stato il principale motore della ripresa negli anni scorsi, ha visto esaurirsi la sua spinta propulsiva, rimanendo sostanzialmente invariato rispetto al 2024.
Un altro aspetto rilevante dell’ultimo anno riguarda la struttura stessa delle posizioni lavorative. È proseguita infatti la fase ascendente del lavoro dipendente, che ha raggiunto il traguardo dei 110.000 occupati, mentre il lavoro indipendente ha continuato a erodersi, perdendo altre 1.200 unità e confermando un trend di difficoltà che dura ormai dal periodo pre-Covid. In questo contesto di mutamento, il tasso di occupazione complessivo si è mantenuto al 72,1%, un dato che permette a Piacenza di restare nella “Top Ten” delle province italiane, posizionandosi al settimo posto a pari merito con la vicina Parma.
L’altra faccia della medaglia di un mercato del lavoro così iper-attivo è rappresentata dall’aumento delle persone in cerca di occupazione. Nel 2025 i disoccupati residenti sono saliti a 8.000 unità, portando il tasso di disoccupazione provinciale al 5,8%. Questo incremento ha causato un peggioramento nel posizionamento nazionale di Piacenza, che è scivolata di sedici posizioni nella graduatoria dei territori con meno disoccupazione, finendo al 64° posto. Il divario appare particolarmente marcato se confrontato con realtà vicine come Lodi o Cremona, dove la disoccupazione si attesta su livelli decisamente inferiori, lasciando intravedere per Piacenza la sfida di riassorbire una quota crescente di persone che, pur desiderose di lavorare, faticano a trovare una collocazione immediata in un mercato che sembra aver rallentato la sua corsa.

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
XNL

Articoli PIu' popolari