HomeEventiSan Cristoforo riapre come spazio per eventi e cultura

San Cristoforo riapre come spazio per eventi e cultura

L'ex oratorio barocco "rinasce" grazie alla gestione firmata Blacklemon e TRS Ecology

L’ex chiesa di San Cristoforo, nel cuore del centro storico di Piacenza, torna a vivere con una nuova funzione dedicata agli incontri, agli eventi e alla cultura. Lo spazio di via Angelo Genocchi, di proprietà dell’Opera parrocchiale della Cattedrale di Piacenza, è stato inaugurato ieri sera dopo un periodo in cui era rimasto inutilizzato successivamente all’esperienza del Piccolo Museo della Poesia, che per alcuni anni aveva trovato qui la propria sede.

A rilanciare l’antico oratorio barocco è stata l’agenzia di comunicazione piacentina Blacklemon, che ha preso in affitto lo spazio in collaborazione con TRS Ecology, società del Gruppo Hera. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un luogo multifunzionale capace di ospitare eventi aziendali, incontri professionali, iniziative culturali e progetti aperti alla città.

San Cristoforo rappresenta uno degli edifici barocchi più particolari di Piacenza. Fu costruita tra il 1687 e il 1690 su progetto dell’architetto Domenico Valmagini e si distingue soprattutto per il caratteristico ingresso disposto ad angolo rispetto all’incrocio delle strade, soluzione architettonica piuttosto insolita per l’epoca e pensata per valorizzare prospetticamente lo spazio urbano circostante.

All’interno l’impronta scenografica è evidente. Gli apparati pittorici mostrano infatti forti influenze teatrali che gli studiosi collegano alla scuola di Ferdinando Galli Bibiena, o forse a un suo diretto intervento. Gli stucchi interni sono opera di Cristoforo Appiani e Paolo Frisoni, mentre sugli altari laterali trovano spazio opere attribuite ad Ambrogio Besozzi e Robert De Longe.

Ad accogliere gli ospiti dell’inaugurazione sono stati Nicola Bellotti, fondatore di Blacklemon, e Monica Merlini, che ha curato l’allestimento degli ambienti, scegliendo una soluzione contemporanea ma rispettosa dell’identità storica dell’ex chiesa. L’intervento ha puntato a trasformare San Cristoforo in uno spazio vissuto e non soltanto osservato: una casa per idee, sede di progetti filantropici, luogo di relazioni e confronto, ma anche palcoscenico per musica, parole, mostre e iniziative culturali.

L’intenzione dei promotori è infatti quella di mettere lo spazio a disposizione anche delle associazioni del territorio per eventi e attività gratuite, restituendo alla città un luogo storico con una funzione nuova e aperta.

Alla serata inaugurale hanno partecipato numerosi ospiti del mondo imprenditoriale, culturale e istituzionale cittadino. Presenti anche il sindaco Katia Tarasconi e l’assessore Adriana Fantini. La serata si è conclusa con un aperitivo inaugurale accompagnato da un dj set all’interno degli spazi dell’ex oratorio.

Con questa nuova apertura San Cristoforo torna così a essere un luogo vivo del centro storico cittadino: non soltanto un edificio da ammirare per il suo valore artistico e architettonico, ma uno spazio antico che prova nuovamente a parlare al presente.

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!
- Advertisment -
XNL

Articoli PIu' popolari