Da domenica 17 maggio entra ufficialmente in vigore anche a Piacenza una delle novità più rilevanti introdotte dalla nuova normativa nazionale sulla micromobilità elettrica: i monopattini elettrici dovranno essere dotati del contrassegno identificativo obbligatorio, il cosiddetto “targhino”.
Il Comune di Piacenza e la polizia locale informano che da quella data potranno essere effettuati controlli sul territorio cittadino e applicate le relative sanzioni previste dal Codice della strada nei confronti dei mezzi privi del contrassegno.
Non si tratta di una vera immatricolazione come avviene per auto o motocicli, ma di un identificativo personale associato al proprietario e al monopattino. Il contrassegno dovrà essere applicato in modo stabile e ben visibile sul mezzo e non potrà essere trasferito da un monopattino a un altro.
L’introduzione del “targhino” nasce con l’obiettivo di rendere più semplice l’identificazione dei responsabili in caso di violazioni o comportamenti scorretti, come ad esempio l’abbandono dei monopattini sui marciapiedi, nelle aree pedonali o in posizioni che ostacolano la circolazione e il passaggio dei pedoni. Negli ultimi anni proprio il tema della sosta irregolare e dell’utilizzo improprio dei monopattini è stato al centro di numerose segnalazioni anche in città.
Per ottenere il contrassegno sarà necessario seguire la procedura prevista dalla Motorizzazione civile, inserendo i dati personali e quelli del mezzo. La richiesta può essere presentata online attraverso il Portale dell’Automobilista utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica. Una volta conclusa la pratica il contrassegno verrà spedito direttamente al domicilio indicato oppure all’agenzia incaricata, nel caso in cui la procedura venga affidata a uno studio di pratiche auto.
Il costo complessivo della pratica è stimato tra i 33 e i 37 euro, comprensivi dei diritti di motorizzazione, dell’imposta di bollo e del rilascio del contrassegno.
Le sanzioni previste per chi circola senza “targhino” vanno da 100 a 400 euro. Si tratta di una delle misure principali introdotte dal nuovo pacchetto di regole sulla micromobilità elettrica, che nei prossimi mesi diventerà ancora più stringente.
Dal 16 luglio 2026 scatterà infatti anche l’obbligo di assicurazione per responsabilità civile verso terzi per tutti i monopattini elettrici. Una novità destinata ad avvicinare sempre di più questi mezzi alle regole già previste per gli altri veicoli che circolano su strada.
Negli ultimi mesi gli agenti della polizia locale di Piacenza hanno intensificato l’attività informativa e di controllo sul territorio, incontrando gli utenti dei monopattini per spiegare le nuove norme e richiamare l’attenzione sui principali obblighi previsti dal Codice della strada. L’obiettivo dichiarato dal comando di via Rogerio non è soltanto repressivo, ma punta soprattutto ad aumentare la consapevolezza e favorire comportamenti più prudenti e responsabili.
Secondo quanto riferito dalla polizia locale, nelle ultime settimane si sarebbe già registrata una diminuzione del numero di monopattini elettrici in circolazione in città, segnale di una maggiore attenzione da parte degli utenti verso le nuove disposizioni.
L’attività di monitoraggio e controllo proseguirà anche nei prossimi mesi nell’ambito delle iniziative dedicate alla sicurezza stradale e alla convivenza tra le diverse forme di mobilità urbana. La polizia locale rinnova infine l’invito a rispettare le norme del Codice della strada e a utilizzare i monopattini con prudenza, attenzione e rispetto degli altri utenti della strada.




