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Nuovo ospedale di Piacenza: scelta la proposta del raggruppamento guidato da CMB

Nella cordata anche Siram, Arcoservizi e le piacentine Impresa Cogni ed Edilstrade Building. L’Ausl ha approvato gli esiti della selezione per il partenariato pubblico-privato

L’Ausl di Piacenza ha approvato gli esiti della procedura di selezione relativa al partenariato pubblico-privato per la progettazione e la realizzazione del nuovo ospedale cittadino, individuando come proposta «maggiormente rispondente all’interesse pubblico» quella presentata dal raggruppamento guidato da C.M.B. Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi. Fanno parte della cordata anche Siram Spa, Arcoservizi Spa, Impresa Cogni Spa ed Edilstrade Building Spa.

La decisione è contenuta nella delibera numero 228 firmata il 14 maggio dal direttore generale dell’Azienda Usl Paola Bardasi. L’atto recepisce il lavoro svolto dalla commissione tecnica incaricata di valutare le proposte presentate nella cosiddetta “fase 2” della ricerca del promotore per l’attivazione del project financing relativo al nuovo ospedale di Piacenza.

Tre i raggruppamenti che avevano partecipato alla selezione: oltre a quello guidato da CMB, anche le cordate capitanate da Webuild Spa e da Matarrese Spa. La commissione di valutazione era composta da esperti tecnici, economico-finanziari, giuridici e sanitari provenienti da diverse aziende sanitarie e università.

Nella delibera l’Ausl ricostruisce anche il lungo iter amministrativo che accompagna il progetto del nuovo ospedale, a partire dall’approvazione dello studio di fattibilità nel giugno 2023, passando per il via libera del Comune di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna all’inserimento dell’opera nel programma pluriennale degli investimenti sanitari.

Un passaggio rilevante riguarda però anche il cambio delle regole durante la procedura. L’Ausl prende infatti atto della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 5 febbraio 2026 che ha dichiarato incompatibile con il diritto europeo il diritto di prelazione previsto per il promotore nelle procedure di finanza di progetto.

In sostanza, nelle versioni iniziali dell’avviso pubblico era prevista la possibilità per il promotore selezionato di pareggiare eventuali offerte migliorative presentate successivamente da altri concorrenti, diventando così aggiudicatario. Una facoltà che la Corte europea ha ritenuto lesiva dei principi di concorrenza e parità di trattamento.

Per questo motivo l’Ausl ha deciso di disapplicare le norme nazionali e le clausole dell’avviso che prevedevano la prelazione, specificando che tutti gli operatori economici potranno partecipare alla successiva gara senza vantaggi riservati al promotore selezionato.

La delibera non comporta ancora impegni economici diretti, ma rappresenta un passaggio chiave verso le successive fasi operative e amministrative del progetto. Viene inoltre confermato il coinvolgimento del Comune e della Provincia di Piacenza per la realizzazione delle opere complementari e infrastrutturali collegate al nuovo polo sanitario.

Il percorso e i prossimi passaggi per la realizzazione del nuovo ospedale saranno al centro dell’audizione in programma lunedì 18 maggio in Consiglio comunale a Piacenza, alla presenza dell’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi e del direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza Paola Bardasi.

Saranno presenti anche alcuni componenti della commissione, tra cui Giorgio Mazzi, esperto sanitario dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia, Fabio Michele Amatucci, esperto economico-finanziario dell’Università Bocconi e dell’Università del Sannio, e il Responsabile unico del progetto (Rup) Luigi Gruppi, direttore dell’Unità operativa Nuove costruzioni e patrimonio immobiliare dell’Azienda Usl di Piacenza.

Chi sono le imprese che si sono aggiudicate la selezione per il nuovo ospedale di Piacenza

C.M.B. Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi
CMB è la capogruppo della cordata individuata dall’Ausl di Piacenza come promotore del partenariato pubblico-privato per il nuovo ospedale. Fondata a Carpi nel 1908, è una delle principali cooperative italiane nel settore delle costruzioni. Opera in edilizia civile, sanitaria, infrastrutturale e industriale, con cantieri in Italia e all’estero. Negli ultimi anni ha realizzato o partecipato a numerosi interventi ospedalieri e grandi opere pubbliche.

Ha realizzato o partecipato alla costruzione, ampliamento e gestione di numerose strutture ospedaliere in Italia e all’estero, spesso attraverso formule di project financing. Tra gli interventi più rilevanti figurano:

Ospedale Sant’Anna a Cona (Ferrara): uno dei principali interventi sanitari realizzati in Emilia-Romagna, con circa 860 posti letto. CMB è stata capogruppo nella realizzazione del nuovo polo ospedaliero.
Ospedale Niguarda Ca’ Granda: interventi di ampliamento e realizzazione del cosiddetto “Blocco Sud”, cuore dell’ospedale ad alta intensità di cura, con sale operatorie, terapia intensiva e ambulatori.
Ospedale Papa Giovanni XXIII: CMB ha partecipato alla realizzazione del nuovo ospedale bergamasco inaugurato nel 2012, una delle più grandi strutture sanitarie italiane degli ultimi anni.
Ospedale Altovicentino: nuovo ospedale realizzato in project financing, con gestione integrata dei servizi no core.
Ospedali Borgo Trento e Borgo Roma: ampliamento, ristrutturazione e gestione di nuove strutture ospedaliere e padiglioni specialistici.
Ospedale e Cittadella della Salute: nuovo complesso ospedaliero progettato con attenzione a sostenibilità energetica e integrazione urbana.
Nuovo polo ospedaliero di Odense: grande intervento internazionale realizzato in joint venture con Itinera per il nuovo ospedale universitario danese, con un valore di circa 390 milioni di euro.
Ospedale Gaslini: tra i progetti più recenti figura anche il nuovo intervento sull’ospedale pediatrico genovese.

Siram S.p.A.
Società specializzata nella gestione energetica, impiantistica e nei servizi tecnologici integrati. Fa parte del gruppo internazionale Veolia. Si occupa di efficientamento energetico, gestione di impianti complessi, manutenzioni e servizi tecnologici per strutture pubbliche e private, compresi ospedali e grandi complessi sanitari.

Arcoservizi S.p.A.
Azienda emiliana con sede a Parma attiva nel facility management e nei servizi integrati. Opera in ambiti come logistica, supporto operativo, manutenzione e gestione di servizi per enti pubblici e realtà industriali. Negli anni ha sviluppato competenze anche nella gestione di servizi collegati a strutture sanitarie e grandi complessi organizzativi.

Impresa Cogni S.p.A.
Storica impresa piacentina delle costruzioni fondata negli anni Sessanta. Attiva nel settore delle opere pubbliche, infrastrutturali e dell’edilizia civile, ha partecipato a numerosi interventi sul territorio provinciale e regionale. L’azienda opera in lavori stradali, urbanizzazioni, edilizia industriale e grandi opere.

Edilstrade Building S.p.A.
Società piacentina del gruppo Edilstrade, specializzata in edilizia e costruzioni infrastrutturali. Lavora in ambito pubblico e privato con interventi che spaziano dall’edilizia civile alle opere stradali e di urbanizzazione. La presenza nella cordata rafforza la componente territoriale del progetto del nuovo ospedale.

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