È stata presentata nella Sala Ricchetti della Banca di Piacenza la nuova produzione degli Amici della Lirica «Una Traviata in Villa», spettacolo ispirato a un’idea di Lorenzo Arruga su testo di Alessandro Baricco che andrà in scena sabato 20 giugno alle 21.30 nel giardino di Villa Tanzi a Sarmato.
L’iniziativa è stata illustrata alla presenza di Davide Sartori, responsabile Coordinamento Imprese della Banca di Piacenza, Filippo Cella, vicepresidente vicario della Camera di Commercio dell’Emilia, Giuliana Biagiotti, presidente degli Amici della Lirica, Anna Tanzi, proprietaria della dimora che ospiterà l’evento, e Ilaria Cella, intervenuta in rappresentanza della zia Franca Cella Arruga.
Più che una tradizionale rappresentazione dell’opera di Giuseppe Verdi, lo spettacolo si propone come un viaggio ravvicinato nelle emozioni e nei sentimenti dei protagonisti. In un contesto raccolto e immerso nel verde, il pubblico seguirà il percorso umano di Violetta Valéry, dalla scoperta dell’amore alla rinuncia, fino all’estremo commiato. La vicinanza tra interpreti e spettatori sarà uno degli elementi caratterizzanti dell’allestimento, arricchito da luci e videoproiezioni che trasformeranno il giardino della villa in uno spazio scenico evocativo.
Il cast riunisce artisti di primo piano: Marta Leung nel ruolo di Violetta Valéry, Giuseppe Infantino in quello di Alfredo Germont e Federico Longhi nei panni di Giorgio Germont. A loro si affiancheranno l’attrice Valentina Ghelfi, la violinista Silvia Colli e Gian Francesco Amoroso, al pianoforte e alla direzione musicale. Regia e allestimento scenico sono affidati a Mario Binetti.
Particolarmente toccante l’intervento di Ilaria Cella, che ha portato il saluto della zia Franca e ricordato la genesi del progetto, nato nel 2019 da una visione artistica di Lorenzo Arruga. «Fu allora che lo zio aveva appena realizzato una Traviata nuda di effetti, essenziale, forse proprio come Verdi l’aveva immaginata originariamente, ancora prima di portarla sul palcoscenico. Immaginate un’opera rappresentata in mezzo alla gente, senza separazione tra pubblico e cantanti, senza palco», ha raccontato.
Nel suo intervento ha ripercorso anche il legame tra Arruga e Alessandro Baricco, autore dei testi che accompagneranno la narrazione, ricordando come l’idea fosse stata accolta con entusiasmo da Anna Tanzi e destinata inizialmente a essere proposta proprio nel parco della villa. Un progetto che però venne interrotto dall’arrivo della pandemia e dalla malattia del critico musicale.
«Lo zio si ammalò, e ci lasciò, ma ci lasciò i suoi sogni», ha affermato Ilaria Cella, sottolineando come la rappresentazione di Sarmato rappresenti oggi la realizzazione di una parte importante della sua eredità culturale e umana. «Ecco io credo che questa Traviata sia una parte di quell’eredità. E mi commuove vedere quanto avete desiderato portare avanti un sogno e continuare a realizzarlo, anche se chi l’aveva immaginato non c’è più».
Il ricordo si è concluso con un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: «Avete dimostrato che ora è anche il vostro. E che potrà far sognare tutti coloro che vi parteciperanno».
La produzione è dedicata alla memoria di Lorenzo Arruga. Gli Amici della Lirica hanno ringraziato Franca Cella Arruga per aver concesso il progetto ideato dal marito e Anna Tanzi per aver messo a disposizione il giardino della storica dimora. Lo spettacolo si svolge con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Camera di Commercio dell’Emilia, della Provincia di Piacenza e del Comitato Verdi 10/10 27/01 di Busseto, con il sostegno della Banca di Piacenza e della Fondazione Polli Stoppani.
L’ingresso sarà libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo la rappresentazione sarà recuperata domenica 21 giugno alle 21.30. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 333 5320655 oppure scrivere all’indirizzo amiciliricapiacenza@libero.it.




