La musica classica torna nei chiostri, nelle basiliche e nei luoghi simbolo di Bobbio. Da agosto a dicembre la città ospiterà l’edizione 2026 di Bobbio Classica, la rassegna organizzata dall’associazione Ponte Musicale Aps con il sostegno del Comune di Bobbio, della Regione Emilia-Romagna e della Banca di Piacenza.
Il programma riunisce interpreti di fama internazionale e giovani musicisti, con concerti cameristici, recital, appuntamenti dedicati alla musica sacra e pagine del repertorio antico, moderno e contemporaneo.
Nata per rendere la musica colta accessibile a un pubblico ampio e, nello stesso tempo, valorizzare il patrimonio storico e artistico della città, la manifestazione propone anche quest’anno appuntamenti ospitati in alcuni degli spazi più suggestivi del borgo della Valtrebbia.
La programmazione non segue un unico filo tematico, ma conferma la presenza di alcuni artisti ormai legati stabilmente alla rassegna, tra cui Orazio Sciortino, Mihaela Costea, il complesso di musica contemporanea Gamo e i giovani dell’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma.
L’apertura si terrà, come da tradizione, nell’Ortino in Co’ del Ponte, con un «preludio al tramonto» affidato alla fisarmonica del giovane Nicola Tommasini. Seguirà il concerto inaugurale del violinista Fabio Biondi, accompagnato dalla cembalista Paola Poncet.
Nei giorni successivi saranno ospiti della rassegna la pianista Ilaria Baldaccini, per la prima volta a Bobbio Classica, l’organista Enrico Viccardi e Monica Leone, che torna dopo il positivo riscontro ottenuto nell’edizione dello scorso anno.
Il cartellone sarà incentrato soprattutto sulla musica cameristica, con un percorso che dal repertorio barocco arriverà fino alle composizioni contemporanee. Sono inoltre previste due masterclass di composizione tenute da Sonia Bo e Giuseppe Colardo. I lavori realizzati dai compositori emergenti coinvolti saranno eseguiti nell’edizione 2027 della manifestazione.
L’edizione di quest’anno sarà dedicata alla memoria di Gabriella Ballerini e del contrabbassista Lamberto Curtoni.
«Bobbio Classica è molto più di una rassegna musicale – sottolinea la presidente dell’associazione Ponte Musicale, Maria Ernesta Scabini –. È un progetto culturale che, anno dopo anno, desidera creare occasioni di incontro tra artisti e pubblico, valorizzando il patrimonio storico di Bobbio attraverso il linguaggio universale della musica».
«L’edizione di quest’anno è dedicata alla memoria di Gabriella Ballerini e del contrabbassista Lamberto Curtoni, due persone che hanno accompagnato con affetto e convinzione il nostro cammino. A loro va il nostro pensiero riconoscente. Continueremo a lavorare perché Bobbio sia sempre più un luogo di bellezza, condivisione e crescita culturale e umana per tutta la comunità».
Soddisfazione anche da parte del sindaco Roberto Pasquali: «Anche quest’anno il cartellone ci rende orgogliosi di ospitare a Bobbio grandi artisti della musica classica. Insieme a una ricca offerta estiva, che interessa tutti gli ambiti della cultura e dello svago, il Comune promuove e sostiene anche settori più di nicchia, capaci di portare importanti personalità della cultura a conoscere e visitare la nostra città».
Con la nuova edizione, Bobbio Classica conferma così una programmazione distribuita nell’arco di diversi mesi, affiancando agli artisti affermati l’attività di formazione e valorizzazione dei giovani talenti.



