Era sottoposto al divieto di avvicinamento alla moglie con l’applicazione del braccialetto elettronico, ma si sarebbe recato ugualmente nell’abitazione della donna, danneggiando la porta d’ingresso. Per un italiano di 44 anni è così scattato l’aggravamento della misura cautelare e il trasferimento in carcere.
La vicenda ha avuto inizio nella tarda serata del 6 settembre, quando una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta in seguito alla segnalazione di urla provenienti da un’abitazione.
Una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato la porta d’ingresso danneggiata e all’interno dell’abitazione la moglie dell’uomo insieme ai tre figli minori. Il 44enne, invece, si era già allontanato.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già stato condannato per maltrattamenti e lesioni personali nei confronti della moglie ed era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico.
Alla luce dell’accaduto, l’autorità giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura, sostituendo il divieto di avvicinamento con la custodia cautelare in carcere.
L’uomo è stato rintracciato l’8 settembre dalla Squadra Mobile e accompagnato alla casa circondariale di Piacenza.


