La Squadra Mobile della questura di Piacenza ha partecipato all’operazione nazionale ad alto impatto investigativo promossa dalla Polizia di Stato contro i reati predatori, che tra inizio maggio e la giornata di ieri ha interessato 26 città del Nord e del Centro Italia.
L’attività, coordinata dal Servizio centrale operativo e finalizzata al contrasto di furti, rapine e altre forme di criminalità contro il patrimonio, ha visto impegnati gli investigatori delle Squadre Mobili con il supporto del Reparto prevenzione crimine e di altri uffici territoriali.
Nel territorio piacentino, tra il 15 maggio e il 9 giugno, sono state controllate 619 persone, di cui 30 minorenni. L’attività ha portato all’arresto di una persona e alla denuncia in stato di libertà di altre tre. Nel corso dei controlli sono stati inoltre effettuati tre sequestri relativi ad armi ed esplosivi.
A livello nazionale l’operazione si è conclusa con 70 arresti, tra cui un minorenne, e 264 persone denunciate a piede libero, delle quali 25 minori. Sono stati inoltre sequestrati 29 arnesi da scasso, oltre 13 mila euro in contanti, capi di abbigliamento di valore, gioielli e circa 2.000 pacchetti di sigarette.
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dei furti in abitazione e delle truffe ai danni degli anziani. Nel corso delle attività sono state sequestrate 19 armi da fuoco con relativo munizionamento e 11 armi bianche, tra cui coltelli, machete, sciabole, accette e sfollagente telescopici.
Complessivamente sono state identificate 27.638 persone, di cui 1.354 minorenni. I controlli si sono concentrati soprattutto nei quartieri urbani e nelle aree vicine ai locali notturni, ritenute maggiormente esposte alla commissione di reati contro il patrimonio.




