La violenta grandinata che lunedì mattina ha colpito la bassa piacentina rischia di lasciare il segno non solo nei campi, ma anche sulle automobili. A lanciare l’allarme è Federcarrozzieri, l’associazione che rappresenta le autocarrozzerie italiane, secondo cui i danni provocati dai chicchi di grandine possono tradursi in riparazioni molto costose.
«La grandine che si è abbattuta in queste ore nel Piacentino, così come nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna, ha provocato ammaccature, deformazioni della carrozzeria, rotture dei cristalli e, nei casi più gravi, veri e propri fori nelle lamiere», spiega il presidente di Federcarrozzieri, Davide Galli.
Secondo l’associazione, il costo delle riparazioni può variare sensibilmente in base all’entità del danno: si parte da circa 900 euro per gli interventi più contenuti, ma si può arrivare fino a 10mila euro per vetture di grandi dimensioni particolarmente colpite dalla grandine.
A pesare sulle tasche degli automobilisti c’è anche il fatto che la maggior parte delle auto non dispone di una copertura assicurativa specifica contro gli eventi atmosferici. Federcarrozzieri stima infatti che meno di due vetture su dieci siano assicurate contro grandine e altri fenomeni meteorologici estremi. Inoltre, anche quando la polizza è presente, sono spesso previste franchigie e scoperti che rimangono a carico del proprietario.
L’associazione evidenzia poi un altro aspetto: in caso di sinistro coperto dall’assicurazione, i tempi di riparazione possono allungarsi se gli automobilisti sono indirizzati verso le carrozzerie convenzionate con le compagnie assicurative. «Questo sistema crea inevitabilmente un effetto imbuto, concentrando le richieste su un numero limitato di officine, mentre le autocarrozzerie indipendenti possono spesso garantire tempi di intervento più rapidi», osserva Galli.
I dati raccolti da Federcarrozzieri confermano inoltre come gli eventi meteorologici estremi stiano incidendo sempre di più anche sul settore delle riparazioni automobilistiche. Negli ultimi dieci anni le richieste di intervento per danni provocati da grandine e maltempo sono raddoppiate. Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna concentrano da sole quasi il 70% delle riparazioni effettuate dalle carrozzerie italiane per danni causati dal meteo.



