La polemica sul nuovo menù delle mense scolastiche registra un nuovo intervento del sindaco Katia Tarasconi che in qualche modo dovrebbe chiudere la polemica, reintroducendo la carne di maiale nei menù.
Dopo i chiarimenti dell’Ausl, che ha ribadito come l’assenza della carne suina non rappresenti un divieto e come la proposta possa essere modificata, il sindaco annuncia di aver chiesto all’Azienda sanitaria di reintrodurre la carne di maiale nel menù, ottenendo risposta positiva. «E così sarà», afferma Tarasconi, tornando anche sulle accuse di una scelta dettata da ragioni religiose, che respinge nuovamente.
Di seguito la nota integrale del sindaco:
«Subito dopo lo scoppio di questo assurdo caso mediatico costruito sul nulla, ho chiesto all’Ausl se è possibile reintrodurre la carne di maiale nel menù delle mense scolastiche. E l’Ausl ha detto che è assolutamente possibile. E così sarà.
Un putiferio nazionale costruito su una falsità: che l’Amministrazione di centrosinistra di Piacenza o l’Azienda sanitaria volessero imporre un menù islamico a tutti i bambini.
Il menù è uguale nei Comuni della provincia. Nessuno nelle commissioni mensa ha pensato che dietro quelle scelte ci fossero ragioni religiose. Nemmeno io, se fossi stata presente, avrei avuto la malafede di immaginare una cosa simile. Eppure, appena è partita l’illazione, guarda caso il bersaglio è diventato soltanto Piacenza.
È bastato chiedere all’Ausl se fosse possibile reintrodurre la carne di maiale al posto di un’altra carne rossa per ottenere una risposta positiva. A conferma che nessuna ideologia religiosa ha guidato quelle scelte, ma solo la salute nutrizionale dei bambini. La malafede sta in chi ha voluto raccontarla così».


