Si è finto un appartenente alla guardia di finanza per entrare nell’abitazione di un anziano e impossessarsi di denaro e preziosi. Un uomo di 37 anni, originario di Roma, è stato arrestato dai carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Bobbio con l’accusa di truffa in concorso. Vittima del raggiro un 76enne residente ad Agazzano.
L’episodio risale a martedì 20 ottobre. I militari erano impegnati in un servizio di controllo nella zona dopo alcune segnalazioni di tentativi di truffa telefonica ai danni di anziani, messi in atto da persone che si presentavano come appartenenti alla guardia di finanza.
Durante il servizio, i carabinieri hanno notato un taxi procedere lentamente e far scendere un uomo con cappello, occhiali e auricolare, che si guardava intorno con atteggiamento sospetto. Il 37enne ha raggiunto un’abitazione di via Roma, dalla quale è uscito una quindicina di minuti più tardi, allontanandosi a passo svelto.
Insospettiti dal comportamento, i militari lo hanno fermato per un controllo. La successiva perquisizione ha permesso di trovare, nascosta nei pantaloni, una federa contenente numerosi oggetti in oro, tra collier, braccialetti e anelli, oltre a due orologi, uno dei quali in oro, e 680 euro in contanti.
Proprio mentre erano in corso gli accertamenti, una donna si è avvicinata ai carabinieri raccontando che il compagno, un uomo di 76 anni, era appena stato raggirato da un individuo che si era presentato come finanziere. La donna ha riconosciuto nel 37enne fermato il presunto responsabile.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto era cominciato con una telefonata. Alcuni sconosciuti, spacciandosi per appartenenti alla guardia di finanza, avevano informato l’anziano che un’automobile a lui riconducibile sarebbe stata utilizzata per compiere una rapina. Con il pretesto di effettuare verifiche, gli interlocutori avevano annunciato l’arrivo di un collega incaricato di controllare il denaro e i preziosi custoditi in casa.
L’uomo si era quindi presentato all’abitazione del 76enne e, approfittando della situazione, si sarebbe impossessato degli oggetti di valore e del denaro.
Il bottino recuperato dai carabinieri comprende complessivamente 198 grammi d’oro, due orologi e 680 euro in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato in vista della restituzione al legittimo proprietario.
Per il 37enne sono scattate le manette. L’uomo è stato trasferito nel carcere delle Novate di Piacenza, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per identificare gli altri soggetti che avrebbero partecipato alla truffa.
I carabinieri ricordano che le forze dell’ordine non chiedono mai di consegnare denaro o gioielli per effettuare controlli o verifiche. In caso di telefonate sospette o di persone che si presentano alla porta con richieste di questo genere, l’invito è a non consegnare nulla e a contattare immediatamente il 112.


