HomeAttualitàBiblioteca Dante, completata la riqualificazione da 1,2 milioni co-finanziata con fondi europei

Biblioteca Dante, completata la riqualificazione da 1,2 milioni co-finanziata con fondi europei

Ha riaperto oggi al pubblico la biblioteca Dante di Piacenza, completamente rinnovata grazie a un intervento finanziato con circa 180mila euro attraverso i fondi Atuss (Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile) del Programma regionale Fesr 2021-2027, con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Per la precisione l’intervento ha comportato un investimento complessivo di 1.220.323,96 euro, di cui 200.000 euro finanziati attraverso fondi europei FESR nell’ambito della strategia Atuss e 1.020.323,96 euro cofinanziati dal Comune di Piacenza. Le risorse sono state destinate alla realizzazione del nuovo polo bibliotecario di via Dante, concepito come spazio polivalente per la lettura, lo studio, le attività culturali e l’aggregazione sociale, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi culturali in un’area strategica a ridosso del centro storico.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il sindaco Katia Tarasconi, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi e gli assessori comunali Christian Fiazza e Francesco Brianzi.
La nuova struttura, che sostituisce il precedente edificio da 140 metri quadrati, si sviluppa ora su circa 270 metri quadrati e offre un open space con 24 posti studio, una sala lettura con area relax, un angolo ristoro e spazi modulabili destinati a presentazioni, attività formative, incontri e conferenze. La biblioteca è inoltre dotata di connessione Emilia-Romagna WiFi, videoproiettore, schermo e sistema Rfid per la gestione dei prestiti.
«Le biblioteche sono un presidio culturale e sociale al servizio della comunità», ha sottolineato de Pascale, evidenziando come il nuovo spazio rappresenti «un investimento concreto nella cultura, nella qualità della vita e nelle giovani generazioni».
Per il sindaco Tarasconi la riapertura restituisce al quartiere «uno spazio accogliente, inclusivo e sostenibile», frutto di un percorso condiviso con la Regione Emilia-Romagna e avviato già negli anni scorsi grazie al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. Il nuovo edificio è infatti classificato come Nzeb (Nearly Zero Energy Building), con consumi energetici quasi nulli, ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 20 kW che ne garantisce l’autosufficienza energetica per illuminazione, riscaldamento e raffrescamento.
Uno degli elementi distintivi del progetto è il rapporto diretto con il verde circostante. La biblioteca dispone di un accesso sia da viale Dante sia dal Giardino Aido, anch’esso riqualificato, mentre le ampie vetrate creano una continuità visiva tra gli spazi interni e il parco.
A completare l’intervento c’è il murale “Vita Nova” opera dello street artist Koté realizzata in collaborazione con ArteViva Ets e con il contributo del Gruppo Giovani di Confindustria Piacenza, ispirata alla figura di Beatrice.
La nuova sede garantirà un orario di apertura più ampio rispetto al passato: sarà accessibile dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 9.30 alle 19 e il sabato dalle 9.30 alle 13.30, con un incremento di dieci ore settimanali. Cresce anche il patrimonio librario, che raggiungerà circa 12mila volumi, con servizi di prestito, prestito interbibliotecario e consulenza alla lettura. La precedente sede provvisoria di viale Dante aveva registrato nel 2025 ben 18.430 prestiti a fronte di un patrimonio di 7.927 volumi, un dato che conferma il forte utilizzo della biblioteca da parte dei residenti del quartiere.

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!
- Advertisment -
XNL

Articoli PIu' popolari