Si è svolta l’assemblea di bilancio e di rinnovo del Consiglio di amministrazione del Consorzio Agrario Terrepadane, cooperativa attiva nel settore agricolo con servizi e prodotti diffusi nei territori di Piacenza, Milano, Lodi e Pavia, e con una presenza estesa a tutta la Pianura Padana.
All’esame dei soci un bilancio che conferma la solidità della struttura, erede della lunga tradizione dei consorzi agrari di Piacenza, Pavia, Milano e Lodi. Il fatturato si attesta a 215 milioni di euro, in lieve crescita rispetto al 2024 (+478 mila euro), mentre l’utile netto raggiunge i 536 mila euro. Tra i comparti in espansione si segnalano la fabbrica di concimi Multiliquid di Fiorenzuola d’Arda e il settore macchine, tornato in positivo dopo anni anche grazie agli incentivi pubblici, con buoni risultati anche per l’officina.
Sul fronte finanziario, come illustrato nella relazione del direttore amministrativo e finanziario Luca Bazzini, si evidenziano un miglioramento della gestione per 1,09 milioni di euro e una riduzione di crediti e magazzino, che hanno contribuito a diminuire di 11 milioni la posizione finanziaria netta.
Aprendo i lavori, il presidente uscente Marco Crotti ha ripercorso le tappe dell’ultimo triennio del Consiglio insediatosi il 4 luglio 2023, ricordando anche la conclusione della vicenda giudiziaria legata al rinnovo del 2021, che ha visto il Consorzio ottenere esito favorevole in tutti i gradi di giudizio, con l’ultima sentenza dello scorso 15 aprile.
Particolare attenzione è stata confermata nei confronti dei giovani. «Negli ultimi anni – ha sottolineato Crotti – sono state inserite nuove risorse in tutti gli ambiti, dagli agronomi ai servizi, fino all’area amministrativo-finanziaria e all’officina. Parallelamente sono state sviluppate collaborazioni con scuole superiori e università».
Il nuovo Consiglio è composto da 11 membri, tra conferme e nuovi ingressi, rappresentativi di tutti i territori in cui opera il Consorzio. Sono stati riconfermati Marco Crotti, Vittorio Castagnola, Giampiero Cremonesi, Gian Paolo Gentili, Umberto Gorra, Matteo Mazzocchi, Stefano Repetti e Filippo Ronda. Entrano invece Agostino Fioruzzi, Ernesto Besozzi e Francesco Pacchiarini.
Confermato anche il Collegio sindacale con Andrea Masini (presidente), Franco Egalini e Luigi Anceschi.
Nei prossimi giorni il nuovo Consiglio si riunirà per l’elezione del presidente e del vicepresidente.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre presentato Pietro Tagliabò, agronomo laureato alla Facoltà di Piacenza e proveniente da un’importante esperienza in una multinazionale, individuato come futuro direttore generale. Per lui è già iniziato un periodo di affiancamento in vista del passaggio di consegne con Dante Pattini, prossimo al pensionamento.
Consorzio Agrario Terrepadane: rinnovato il Consiglio di amministrazione
Nei prossimi giorni la prima riunione per eleggere presidente e vicepresidente




