HomeCronacaElicottero precipitato in Bosnia, il sergente Claudio Marchesi aveva origini piacentine

Elicottero precipitato in Bosnia, il sergente Claudio Marchesi aveva origini piacentine

Il padre Giovanni era originario di Mezzano Scotti, la madre Giuseppina di Pecorara. Il militare 35enne aveva trascorso i primi anni di vita in Val Trebbia prima di trasferirsi con la famiglia in Umbria. Il cordoglio del ministro Tommaso Foti

Aveva radici piacentine Claudio Marchesi, il sergente di 35 anni dell’Aviazione dell’esercito morto giovedì nello schianto di un elicottero italiano impegnato nella missione europea Eufor in Bosnia-Erzegovina. Il militare, che ha perso la vita insieme ad altri tre connazionali nella zona di Brčko, aveva trascorso i primi anni della sua infanzia nel Piacentino, prima che la famiglia si trasferisse in Umbria.
Marchesi era cresciuto inizialmente a Tamborlani, nei pressi di Mezzano Scotti, in Val Trebbia, territorio d’origine del padre Giovanni. La madre Giuseppina è invece originaria di Pecorara, oggi nel comune di Alta Val Tidone. Circa trent’anni fa i genitori, insieme ai tre figli ancora piccoli, avevano lasciato il Piacentino per stabilirsi prima ad Allerona e successivamente a Orvieto, nella frazione di Canale.
Negli ultimi anni il 35enne si era trasferito nel Viterbese, dove prestava servizio come specialista dell’Aviazione dell’esercito, presso il 1° reggimento «Antares» di Viterbo. Dopo la tragedia, i familiari sono partiti alla volta della Bosnia a bordo di un aereo militare.
Nell’incidente hanno perso la vita anche il sergente dell’esercito Simone Ruggia, il tenente del Corpo militare volontario della Croce Rossa Franco Adriano Zecchillo e il sergente dello stesso Corpo Laura Procacci. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire le cause e la dinamica dello schianto.

La notizia della morte del sergente ha suscitato anche il cordoglio del ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, che ha rivolto un messaggio ai familiari, con un riferimento particolare alla famiglia Manfredi e al consigliere comunale di Alta Val Tidone Thomas Manfredi.
«Apprendo che nella caduta dell’elicottero italiano della missione europea Eufor in Bosnia-Erzegovina, in cui hanno perso la vita 4 militari italiani, per il cui sacrificio ho già ieri espresso accorato cordoglio, uno di loro – il sergente Claudio Marchesi – aveva origini piacentine per parte della mamma. Alla famiglia Manfredi, in particolare all’amico Thomas, consigliere comunale di Alta Val Tidone, rinnovo le più sentite condoglianze per la immane tragedia che la ha colpita», ha dichiarato Foti.

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!
- Advertisment -

Articoli PIu' popolari