Torna anche quest’anno il Fondo sociale per lo sport, il progetto promosso dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano insieme al Comune di Piacenza, alla Banca di Piacenza e a Conad Centro Nord per sostenere l’accesso all’attività sportiva dei minori appartenenti a famiglie numerose o in difficoltà economica. La quinta edizione del bando, presentata questa mattina a Palazzo Rota Pisaroni, mette a disposizione 45mila euro e resterà aperta fino all’11 settembre.
Alla presentazione sono intervenuti Robert Gionelli, consigliere di amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano, il sindaco Katia Tarasconi, l’assessore allo Sport Mario Dadati, il vicedirettore generale della Banca di Piacenza Pietro Boselli e la consigliera di amministrazione di Conad Centro Nord Elena Soressi, in rappresentanza dei quattro enti che alimentano il Fondo.
L’iniziativa è rivolta alle associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Coni o al Cip che operano nella provincia di Piacenza e nel comune di Vigevano. Saranno le stesse società sportive a presentare le domande, segnalando le situazioni di maggiore fragilità economica. Il contributo consentirà di coprire, in tutto o in parte, le quote di iscrizione annuali, che possono variare da circa 300 a oltre 800 euro.
Nelle quattro edizioni precedenti il Fondo ha permesso a circa 290 ragazze e ragazzi di continuare a praticare sport in numerose discipline, dal calcio alla pallavolo, dal basket al tennis, passando per ciclismo, scherma, canottaggio, ginnastica, pattinaggio, boxe e pallamano.
«Per i giovani che provengono da famiglie in condizioni di maggiore fragilità economica, l’accesso all’attività sportiva non rappresenta soltanto un’opportunità di benessere fisico, ma uno strumento concreto di inclusione, crescita personale e sviluppo di competenze fondamentali come il rispetto, l’impegno e la collaborazione», ha sottolineato Robert Gionelli, ideatore del progetto nel 2022. «Sostenere la pratica sportiva significa abbattere le disuguaglianze, offrire pari opportunità e costruire una società più coesa, in cui nessun talento venga escluso a causa delle difficoltà della propria famiglia».
Per il sindaco Katia Tarasconi e l’assessore Mario Dadati, «lo sport è un diritto riconosciuto dalla Costituzione e un potente strumento di inclusione: permette ai ragazzi di crescere, di costruire relazioni positive e di sviluppare competenze fondamentali per il loro futuro. Con questo progetto continuiamo a sostenere le famiglie più fragili, perché nessun giovane debba rinunciare al proprio percorso sportivo. È una responsabilità che condividiamo tra istituzioni e mondo economico del territorio».
Il vicedirettore generale della Banca di Piacenza Pietro Boselli ha ricordato come il Fondo sia sostenuto dall’istituto di credito fin dalla prima edizione: «Si tratta di un progetto nato da pochi anni, ma con lo scopo di durare nel tempo. Il reale sostegno alle famiglie che non hanno la possibilità di far praticare l’attività sportiva ai propri figli diventa un’esigenza dell’intera collettività. Continuiamo su questa strada, sperando di incontrare altre realtà locali disposte a impegnarsi per raggiungere obiettivi più ambiziosi».
Anche Elena Soressi, consigliera di amministrazione di Conad Centro Nord, ha ribadito l’impegno dell’azienda: «Nessun giovane deve rinunciare all’attività sportiva per difficoltà economiche. Sostenere questo progetto significa offrire alle famiglie un aiuto concreto e valorizzare lo sport come strumento di inclusione, crescita e benessere».
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso il Portale Richieste Online sul sito della Fondazione di Piacenza e Vigevano entro le ore 18 di venerdì 11 settembre 2026. Possono partecipare le associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Coni o al Cip con sede legale e operativa nella provincia di Piacenza o nel comune di Vigevano. Le richieste saranno valutate da una commissione composta dai rappresentanti dei quattro enti promotori.



