È terminato con un arresto un inseguimento avvenuto nelle prime ore di oggi, martedì 14 luglio, lungo le strade di Piacenza. La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino straniero di 33 anni con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto riferito dalla questura, l’episodio è iniziato intorno alle 3.50 quando una pattuglia della squadra volante, in transito lungo via Emilia Pavese in direzione Rottofreno, ha notato un’auto grigia provenire dal senso opposto. Gli agenti hanno deciso di procedere a un controllo, invertendo il senso di marcia e azionando i dispositivi luminosi.
Il conducente, invece di fermarsi, avrebbe accelerato dando il via alla fuga. Giunto alla rotatoria con via Stradella, avrebbe proseguito a forte velocità lungo le vie cittadine, superando i 120 chilometri orari secondo la ricostruzione della polizia. Durante l’inseguimento avrebbe inoltre ignorato semafori rossi, mancato precedenze e percorso alcuni tratti contromano, creando una situazione di pericolo per gli altri utenti della strada e per gli stessi agenti.
La fuga si è conclusa dopo alcuni chilometri, quando il 33enne ha perso il controllo dell’auto nel tentativo di imboccare un controviale adiacente alla tangenziale. Sceso dal veicolo, ha cercato di proseguire la fuga a piedi ma è stato raggiunto dagli agenti. Ne è nata una colluttazione, al termine della quale l’uomo è stato immobilizzato e arrestato.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di sequestrare circa 99 grammi di hashish nascosti all’interno di un pacchetto di sigarette, due involucri di cocaina già confezionati per la vendita (del peso di 0,77 e 5,88 grammi lordi), un bilancino di precisione, forbici e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto 75 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio, diversi telefoni cellulari e uno spray al peperoncino.
Al termine delle formalità di rito, il 33enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nella direttissima celebrata oggi il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora.



