HomeEconomiaHub urbano, 400mila euro per negozi e imprese del centro storico

Hub urbano, 400mila euro per negozi e imprese del centro storico

Contributi a fondo perduto fino a 20mila euro per rinnovare le attività esistenti, recuperare locali sfitti e favorire nuove aperture. Domande entro l’11 gennaio 2027

Quattrocentomila euro di contributi a fondo perduto per sostenere il commercio e le attività economiche del centro storico di Piacenza. È quanto prevede il nuovo bando promosso dal Comune nell’ambito del progetto di Hub urbano “Trame urbane. Rigenerare spazi, attivare comunità”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Municipio dal sindaco Katia Tarasconi e dall’assessore allo Sviluppo e valorizzazione commerciale Simone Fornasari, alla presenza delle associazioni di categoria e dei rappresentanti dei settori interessati.

Il bando è riservato alle imprese che operano, o intendono insediarsi, all’interno del perimetro dell’Hub urbano, un’area che comprende sostanzialmente il centro storico cittadino, secondo i confini individuati dalla cartografia allegata. L’obiettivo è sostenere gli investimenti delle attività esistenti, incentivare nuove aperture e favorire il recupero dei negozi sfitti.

I contributi potranno coprire fino al 60% delle spese ammissibili, per un importo compreso tra 3mila e 20mila euro per ciascuna unità locale. Le risorse potranno essere utilizzate per la ristrutturazione e l’ammodernamento dei locali, l’acquisto di attrezzature, impianti e arredi, il rinnovo di vetrine e insegne, oltre che per interventi di digitalizzazione e innovazione dei sistemi di vendita e dei servizi.

Potranno partecipare micro, piccole e medie imprese del commercio di vicinato, dell’artigianato, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi di prossimità. Ammessi anche gli operatori del commercio su area pubblica con posteggio nel perimetro dell’Hub. Saranno privilegiate le attività con vetrina al piano terra e accesso diretto alla clientela.

«Con questo bando trasformiamo il riconoscimento dell’Hub urbano in risorse concrete per chi ogni giorno tiene aperta una vetrina e per chi vuole investire in città», spiega Fornasari. L’obiettivo, aggiunge l’assessore, è sostenere le attività di vicinato, restituire una funzione agli spazi oggi vuoti e incoraggiare i giovani e le donne che scelgono di fare impresa a Piacenza.

Uno degli aspetti centrali del bando riguarda proprio il recupero dei locali commerciali inutilizzati. Nella valutazione dei progetti saranno infatti attribuiti fino a 30 punti alle iniziative che prevedono il riutilizzo di negozi sfitti da almeno sei mesi, con punteggi differenziati in base alla presenza di locali vuoti nelle diverse zone del centro.

Altri 30 punti potranno essere assegnati per la qualità e l’innovatività degli interventi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità, alle tecnologie digitali e alla valorizzazione delle produzioni enogastronomiche locali e dell’artigianato artistico e tradizionale. Ulteriori premialità sono previste per l’imprenditoria giovanile e femminile e per le start-up innovative.

L’assegnazione dei fondi avverrà attraverso una graduatoria e non con il sistema del click day. Le domande saranno valutate da un’apposita commissione, sulla base di criteri che consentiranno di attribuire fino a 100 punti. A parità di punteggio conterà l’ordine di presentazione.

Per ottenere il contributo sarà necessario sostenere una spesa ammissibile di almeno 5mila euro. I finanziamenti riguarderanno esclusivamente gli investimenti e non le spese ordinarie di gestione, come affitti, utenze, scorte o personale. Le imprese dovranno inoltre aderire all’accordo di partenariato dell’Hub urbano, adesione che potrà essere formalizzata anche entro la scadenza del bando.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18 dell’11 gennaio 2027, esclusivamente online attraverso la piattaforma www.digital-desk.it/piacenza, utilizzando Spid, Cie o Cns. La graduatoria sarà pubblicata entro 45 giorni dalla chiusura dei termini, mentre gli interventi finanziati dovranno essere completati e rendicontati entro il 10 settembre 2027. L’erogazione dei contributi è prevista entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Bando Hub urbano: la guida pratica

Quanto si può ottenere

La dotazione complessiva del bando è di 400mila euro. Il contributo è a fondo perduto e copre il 60% delle spese ammissibili, con un minimo di 3mila euro e un massimo di 20mila euro per unità locale.

Per partecipare occorre quindi prevedere un investimento di almeno 5mila euro. Per esempio, su una spesa ammissibile di 10mila euro il contributo sarà di 6mila euro; su un investimento di 20mila euro sarà di 12mila euro. Il limite massimo resta comunque fissato a 20mila euro.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, già esistenti o di nuova costituzione, con un’unità locale all’interno del perimetro dell’Hub urbano.

Le attività ammesse comprendono:

  • Negozi di vicinato con superficie di vendita fino a 250 metri quadrati.
  • Attività artigianali di prossimità.
  • Bar, ristoranti e pubblici esercizi.
  • Attività direzionali e servizi di prossimità individuati dal bando.
  • Operatori del commercio su area pubblica titolari di posteggio all’interno dell’Hub.

Non sono invece ammessi, tra gli altri, compro oro, banche e attività di intermediazione creditizia, ambulatori e strutture sanitarie private, sale da ballo, attività legate al gioco d’azzardo e locali destinati esclusivamente alla vendita tramite distributori automatici.

Per verificare l’ammissibilità occorre fare riferimento anche ai codici ATECO 2025 specificati nel bando.

Quali spese sono finanziabili

Sono ammessi interventi finalizzati all’apertura, alla riqualificazione e all’innovazione delle attività, tra cui:

  • Ristrutturazione e ammodernamento dei locali commerciali.
  • Acquisto di nuove attrezzature, impianti e arredi.
  • Adeguamento e rinnovo di vetrine e insegne.
  • Interventi per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.
  • Introduzione di tecnologie digitali e nuovi sistemi di vendita.
  • Software con licenze perpetue o pluriennali, assimilabili a investimenti.

Le spese devono essere sostenute a partire dalla pubblicazione del bando e documentate con fatture di imponibile non inferiore a 500 euro.

Non sono finanziabili affitti, utenze, personale, scorte di magazzino, beni usati o ricondizionati, beni acquisiti in leasing, lavori in economia e spese di gestione ordinaria. Sono esclusi anche gli abbonamenti software annuali e, salvo specifiche eccezioni per gli impianti, gli interventi in spazi non accessibili alla clientela.

Come vengono assegnati i punteggi

I progetti saranno valutati su un massimo di 100 punti, suddivisi tra cinque criteri principali:

Criterio Punteggio massimo
Tipologia di attività e presenza di vetrina al piano terra 15
Qualità e innovazione del progetto 30
Adesione all’accordo di partenariato 10
Recupero di locali commerciali sfitti 30
Imprenditoria giovanile, femminile e start-up innovative 15
Totale 100

Per il recupero dei negozi sfitti, il punteggio varia da 2 a 30 punti in base al tasso di locali inutilizzati nella zona interessata, secondo la cartografia allegata. Il locale deve risultare inutilizzato da almeno sei mesi alla data di pubblicazione del bando.

Per l’imprenditoria giovanile, femminile e le start-up innovative sono previsti 5 punti per ciascuna caratteristica, cumulabili.

L’adesione all’accordo di partenariato entro il 28 marzo 2025 vale 10 punti. Le imprese di nuova costituzione o di nuovo insediamento che aderiscono entro la scadenza del bando ottengono 5 punti. Le attività già operative nell’Hub al 28 marzo 2025 che hanno aderito successivamente non ottengono punti per questo criterio, pur potendo partecipare.

Come presentare la domanda

La richiesta deve essere inviata esclusivamente online attraverso la piattaforma:

www.digital-desk.it/piacenza

Per accedere occorrono Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns).

La domanda, firmata digitalmente, deve essere accompagnata da:

  • Modulo di candidatura con assolvimento dell’imposta di bollo da 16 euro.
  • Relazione descrittiva del progetto e budget previsto.
  • Preventivi delle spese da sostenere.
  • Documento d’identità del legale rappresentante.
  • Copia della polizza assicurativa contro i rischi catastrofali.

È possibile presentare una sola domanda per impresa, anche tramite un intermediario munito di procura.

Scadenze da ricordare

Adempimento Termine
Presentazione delle domande 11 gennaio 2027, ore 18
Pubblicazione della graduatoria Entro 45 giorni dalla scadenza
Conclusione e rendicontazione degli interventi 10 settembre 2027
Erogazione dei contributi Entro il 31 dicembre 2027

Il contributo sarà versato in un’unica soluzione, dopo la realizzazione degli investimenti e la verifica della documentazione.

Le spese devono essere pagate con sistemi tracciabili e correttamente documentate. Le fatture devono riportare il Codice Unico di Progetto (CUP), secondo le modalità previste dal bando. Per le fatture emesse prima dell’assegnazione del codice è prevista una specifica procedura di integrazione attraverso l’Agenzia delle Entrate.

Gli obblighi per chi riceve il contributo

Le imprese di nuova costituzione devono avviare l’attività nell’Hub entro tre mesi dalla concessione del finanziamento.

I beneficiari sono inoltre tenuti a mantenere il progetto d’impresa e la titolarità dell’attività per almeno tre anni dall’erogazione del contributo. I beni finanziati non possono essere ceduti o destinati ad altri utilizzi per almeno cinque anni.

Anche la documentazione relativa agli investimenti deve essere conservata per cinque anni.

Dove chiedere informazioni e assistenza

Il bando completo, la cartografia dell’area interessata e tutti gli allegati sono disponibili sul sito www.comune.piacenza.it.

Per chiarimenti è possibile rivolgersi allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP), in via Beverora 57 a Piacenza.

Telefono: 0523 492218

Email: paola.chiappini@comune.piacenza.it

Ogni giovedì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30, nella sede comunale di via Beverora 57, al primo piano, sono inoltre disponibili tecnici incaricati di assistere le imprese interessate.

Per fissare un appuntamento è possibile scrivere a g.bollati@tradelab.it.

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!
- Advertisment -

Articoli PIu' popolari