I capigruppo della maggioranza in consiglio comunale intervengono nel confronto politico nato dalla vicenda Alley Oop e replicano alla nota diffusa dai gruppi di Fratelli d’Italia, Lega e Lista Civica Barbieri–Trespidi. Al centro del comunicato, firmato da Luca Dallanegra, Andrea Fossati, Boris Infantino e Caterina Pagani, le frasi rivolte alla sindaca Katia Tarasconi e ad altri rappresentanti dell’Amministrazione, considerate non espressioni di dissenso politico ma insulti e accuse lesive della dignità personale e istituzionale.
Di seguito il comunicato integrale.
“Leggiamo con profondo sconcerto la nota diffusa oggi dai gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Lega e Lista Civica Barbieri–Trespidi, nella quale si sostiene che la Giunta procederebbe con querele nei confronti di «chi esprime dissenso, pone domande o critica l’operato dell’Amministrazione».
Così non è.
Senza voler entrare nel merito della vicenda Alley Oop, ciò che colpisce è l’ennesima occasione mancata da parte della minoranza per affermare un principio che dovrebbe appartenere a chiunque sieda nelle istituzioni: la difesa della dignità delle persone, al di là di ogni appartenenza politica.
La Sindaca Katia Tarasconi è stata pubblicamente definita «stronza puttana e deficiente”.
Questa non è critica politica. Non è dissenso. Non è libertà di espressione. È un insulto sessista e gravemente offensivo. Non è una frase interpretabile e non esistono chiavi di lettura che possano trasformarla in legittimo confronto democratico.
Lo stesso vale per affermazioni come «la mafia agisce alla luce del sole», oppure «politici senza competenze e senza palle, vanno avanti grazie agli aiuti pubblici», fino ad arrivare a «se non sei loro amico sei fuori dal gioco. Mafia».
Nemmeno queste sono critiche politiche. Sono accuse gravissime, formulate senza prove, che travalicano il diritto di critica e ledono l’onorabilità delle istituzioni e delle persone che le rappresentano.
Dispiace constatare che, ancora una volta, alcuni esponenti dell’opposizione abbiano preferito trasformare una vicenda di evidente aggressione verbale in uno scontro politico, invece di prendere nettamente le distanze da parole che nessun amministratore, di maggioranza o di opposizione, dovrebbe mai subire.
Ancora più sorprendente è il silenzio delle esponenti politiche che, giustamente, si battono contro la violenza verbale e la discriminazione nei confronti delle donne. Di fronte a un’offesa come «stronza puttana e deficiente», ci saremmo aspettati una condanna immediata, unanime e senza ambiguità.
Purtroppo, da anni assistiamo a un clima di ostilità personale nei confronti della Sindaca Tarasconi che troppo spesso supera il confine del legittimo confronto politico. Il dissenso è un valore della democrazia; l’odio personale, gli insulti sessisti e le accuse infamanti non lo saranno mai.
Per questo manifestiamo, senza se e senza ma, la nostra piena vicinanza all’Amministrazione comunale e alla Sindaca Katia Tarasconi per gli attacchi subiti.
Ci auguriamo che già nelle prossime ore tutte le forze politiche, comprese quelle oggi all’opposizione, trovino il senso delle istituzioni necessario per prendere pubblicamente le distanze da parole tanto ignobili. Perché il rispetto della persona e delle istituzioni dovrebbe unire tutti, indipendentemente dalle differenze politiche.
Luca Dallanegra – Lista Civica Per Piacenza
Andrea Fossati – Partito Democratico
Boris Infantino – Piacenza Coraggiosa
Caterina Pagani – Piacenza Oltre”



