Una Mercedes GLA nera, non riconsegnata alla società di noleggio al termine del contratto, è stata recuperata dai carabinieri della Stazione di Castell’Arquato al termine di un inseguimento. Sono in corso gli accertamenti per identificare il conducente, che si è dato alla fuga.
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio nell’ambito di un più ampio servizio di controllo del territorio disposto dalla Compagnia di Fiorenzuola d’Arda. Il titolare della società proprietaria del veicolo, grazie al sistema di localizzazione satellitare installato a bordo, aveva segnalato alla Centrale operativa la posizione dell’auto, fornendo alle pattuglie le coordinate in tempo reale.
Intorno alle 16.30 una pattuglia dei carabinieri di Castell’Arquato ha individuato la Mercedes. I militari hanno tentato di fermarla, ma il conducente, unico occupante, avrebbe accelerato puntando verso il mezzo di servizio. Una pronta manovra di retromarcia ha consentito al militare alla guida della pattuglia di evitare l’impatto.
È quindi iniziato un inseguimento durato diversi chilometri, con il supporto di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Fiorenzuola. La Mercedes avrebbe percorso strade provinciali e comunali a forte velocità, compiendo sorpassi e manovre pericolose. Per non esporre gli altri automobilisti a ulteriori rischi, i carabinieri hanno rallentato mantenendo, per quanto possibile, il contatto visivo con il veicolo.
L’auto è stata poi persa di vista, ma il GPS ne ha continuato a indicare la posizione, fino a segnalarla in un’area boschiva di Castell’Arquato. Qui le pattuglie hanno rinvenuto la Mercedes chiusa a chiave e senza persone a bordo.
La vettura è stata recuperata e sottoposta a rilievi e accertamenti tecnici, utili anche a risalire all’identità di chi si trovava al volante. Nel corso del servizio sono stati inoltre controllati tre esercizi pubblici e quattro veicoli, con l’identificazione di 22 persone.


