È ormai ufficialmente incominciata la campagna elettorale che porterà Piacenza, nella tarda primavera del prossimo anno, a scegliere il sindaco per i successivi cinque anni. E tra le prime prese di posizione politiche in vista dell’appuntamento elettorale arriva quella di Piacenza Oltre, che rilancia apertamente la candidatura dell’attuale sindaco Katia Tarasconi e prova a tracciare alcune delle linee programmatiche per il futuro della città.
In una lunga nota il movimento parla della necessità di costruire una visione strategica di lungo periodo, definita come un vero e proprio «patto programmatico per Piacenza 2050», fondato su sviluppo urbano, qualità della vita, mobilità, università e attrattività territoriale.
«Cinque anni fa abbiamo scelto di sostenere un progetto amministrativo serio, concreto e profondamente radicato nella città. Oggi quella scelta, alla luce del lavoro svolto, trova ulteriori motivazioni» scrive Piacenza Oltre, rivendicando «una mole di progettualità che difficilmente la città aveva conosciuto in passato», tra investimenti culturali, interventi di riqualificazione urbana, progetti sociali e percorsi di innovazione digitale.
Nel documento vengono citati il percorso di candidatura di Piacenza a Capitale italiana della Cultura, gli investimenti su Palazzo Farnese, il potenziamento della videosorveglianza, i progetti di smart city e il recupero di aree considerate strategiche. «Non parliamo soltanto di intenzioni – sottolinea il movimento – ma di idee strutturate, finanziamenti ottenuti, cantieri aperti e percorsi amministrativi già impostati».
Ampio spazio viene dedicato al tema della mobilità urbana, indicata come uno degli assi centrali del prossimo mandato. Piacenza Oltre parla della necessità di «sviluppare in maniera sempre più organica il sistema degli spostamenti» attraverso parcheggi scambiatori, trasporto pubblico più efficiente e collegamenti rafforzati con Milano, considerata «fondamentale punto di riferimento per lavoro, università e opportunità professionali».
Tra i temi indicati come prioritari compare anche la riqualificazione dell’area stazione-Borgo Faxhall, che secondo il movimento dovrebbe diventare «uno spazio più sicuro, decoroso, attrattivo e pienamente integrato con il resto della città».
Accanto alla mobilità, il documento insiste molto anche sulla qualità urbana e sul rafforzamento del sistema universitario cittadino. «Piacenza deve continuare a investire nella creazione di nuove aree verdi diffuse, curate e realmente vissute dai cittadini» si legge nella nota, che sostiene anche lo sviluppo di «micro-zone pedonali e spazi urbani a misura di persona».
Sul fronte universitario Piacenza Oltre considera strategico il rafforzamento del rapporto con gli Atenei già presenti sul territorio, il potenziamento dell’offerta formativa e il consolidamento del Protocollo Atenei sottoscritto tra Comune, Regione, Ministero e università del territorio. Nel documento viene inoltre proposta «l’introduzione di un percorso scolastico completo interamente in lingua inglese» per aumentare l’attrattività internazionale della città.
Il movimento individua poi nel nuovo ospedale uno dei principali progetti strategici per il futuro di Piacenza e insiste sulla necessità di rafforzare i servizi ai cittadini e la capacità amministrativa del Comune.
La chiusura della nota assume infine un valore apertamente politico ed elettorale. «Per queste ragioni – conclude Piacenza Oltre – riteniamo che l’attuale sindaco Katia Tarasconi rappresenti oggi la figura più autorevole, credibile e adatta per guidare il centrosinistra e accompagnare Piacenza in un secondo mandato fondato su visione, concretezza e capacità amministrativa».
Piacenza Oltre rilancia Tarasconi: «È la figura giusta per guidare la città nei prossimi cinque anni»
Il movimento guarda già alle Comunali del 2027 e sostiene la ricandidatura del sindaco. Al centro mobilità, università, qualità urbana e una visione strategica di lungo periodo per “Piacenza 2050”




