Il progetto per la riqualificazione di piazza Cittadella è stato consegnato al Comune di Piacenza. A elaborarlo è stata Arcadis al termine del percorso partecipativo avviato nei mesi scorsi. I rendering diffusi dall’amministrazione mostrano una piazza completamente ridisegnata rispetto all’assetto attuale, ma restituiscono soprattutto l’immagine di un grande spazio aperto e fortemente pavimentato, nel quale il verde previsto avrà bisogno di molto tempo prima di incidere davvero sull’aspetto e sulla vivibilità dell’area.
L’intervento arriva al termine di una vicenda che si trascina da quasi quattordici anni e che peraltro ha visto il taglio delle alberature centenarie presenti in loco, nonostante una forte mobilitazione popolare.
L’area di piazza Cittadella era rimasta bloccata dal 2012 all’interno del progetto del parcheggio interrato mai realizzato. Dopo la risoluzione del contratto con il concessionario, il Comune ha riaperto la partita scegliendo di ripartire da un nuovo disegno urbanistico accompagnato da un percorso partecipativo.
«Ho sempre pensato che un parcheggio in questa parte della città sarebbe stato utile e continuo a pensarlo ancora oggi – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi – Ma, prima ancora, ho sempre pensato che fosse dovere di un’amministrazione seria sbloccare una situazione rimasta immutata dal 2012 con gravi danni per tutta la collettività. Prima eravamo vincolati al contratto di concessione, così come le amministrazioni che ci hanno preceduto, che tuttavia non si sono mosse in alcuna direzione: né quella di realizzare il parcheggio interrato né quella di risolvere il contratto di concessione che obbligava il Comune alla consegna dell’area di cantiere. Noi ci siamo mossi. Poi, di fronte alla mancata realizzazione dell’opera da parte del concessionario, il contratto è stato risolto e abbiamo potuto ripartire da zero. E l’abbiamo fatto su due fronti: da un lato abbiamo reperito autonomamente le risorse per realizzare l’intervento; dall’altro abbiamo scelto la partecipazione, abbiamo scelto un percorso aperto a tutti con l’obiettivo di costruire una nuova prospettiva per questo luogo. Il progetto che oggi abbiamo in mano è il risultato di questo percorso. Non siamo ancora all’ultimo passo ma per la prima volta dopo tanto, troppo tempo possiamo finalmente e realmente parlare di futuro della piazza».
Secondo il progetto, la nuova piazza sarà organizzata attorno a quattro elementi principali: un’area verde con trenta alberi, un centinaio di arbusti e oltre duemila essenze erbacee, un grande spazio centrale destinato a eventi e manifestazioni, una zona per attività commerciali e dehors e un’area pensata per scuole, sosta e momenti di aggregazione. Uno degli obiettivi dichiarati è anche quello di restituire centralità a Palazzo Farnese, liberando la visuale e ridefinendo il rapporto tra il complesso monumentale e lo spazio pubblico circostante.
Al di là della comunicazione istituzionale, però, i rendering mostrano una piazza in cui la componente dominante resta quella minerale. Il colpo d’occhio è quello di una vasta superficie in mattoni, con alberature concentrate soprattutto lungo i margini e in alcuni settori laterali. Gli alberi previsti potranno cambiare il volto della piazza solo nel lungo periodo, quando avranno raggiunto dimensioni tali da garantire un ombreggiamento reale e continuo. Nel frattempo, l’immagine è quella di un grande piazzale alleggerito da inserti verdi più che di uno spazio definibile come fortemente alberato, insomma molto lontano da quella che il Comune descrive come una “foresta urbana”.
Il progetto prevede pavimentazioni drenanti, sistemi di gestione delle acque meteoriche, l’eliminazione delle barriere architettoniche e una maggiore attenzione alla mobilità ciclabile.
Resta il dubbio che un concorso magari aperto a giovani architetti avrebbe potuto forse restituire una soluzione più originale per la già martoriata piazza su cui si affaccia palazzo Farnese.
Si chiude così la fase cosiddetta partecipativa, mentre nelle prossime settimane dovranno proseguire gli approfondimenti tecnici e i passaggi autorizzativi necessari prima dell’approvazione definitiva, della gara d’appalto e dell’avvio dei lavori. Il cronoprogramma indicato dal Comune fissa l’apertura del cantiere nella primavera del 2027 e la conclusione entro l’estate del 2028. Va ricordato che l’amministrazione si era impegnata davanti al giudice di non modificare l’area prima del giugno 2027.
Piazza Cittadella, consegnato il progetto di Arcadis: una grande piazza pavimentata con trenta alberi e nuovi spazi pubblici
. Il Comune parla di “foresta urbana”, ma i rendering mostrano uno spazio centrale piastrellato mentre il verde è solo ai margini, con alberi destinati a crescere nel lungo periodo





