Le parole come strumento per raccontarsi, comprendere le emozioni e costruire relazioni più consapevoli. È stato questo il filo conduttore della premiazione dell’edizione 2026 del Premio letterario “Giana Anguissola” dedicato alle scuole secondarie di secondo grado di Piacenza e provincia, che si è svolta questa mattina, dalle 9.30 alle 12, nella suggestiva cornice della ex chiesa del Carmine.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Piacenza e dalla Biblioteca ragazzi Giana Anguissola, ha coinvolto numerosi studenti delle scuole superiori del territorio nelle categorie prosa, poesia e video, tutte sviluppate attorno al tema “Le parole per dirlo”. Un invito rivolto ai ragazzi a riflettere sul linguaggio emotivo, sull’adolescenza e sul valore della parola come strumento per esprimere fragilità, inquietudini e desideri.
Alla mattinata hanno preso parte l’assessore alla Cultura Christian Fiazza e lo scrittore per ragazzi Marco Erba, ospite d’onore dell’evento. Insegnante e autore molto amato dal pubblico giovane, Erba nei suoi libri affronta spesso i temi dell’adolescenza, delle relazioni, della crescita personale e del disagio giovanile. Durante l’incontro ha dialogato con gli studenti sul potere della letteratura nel dare voce alle emozioni e nel contrastare linguaggi aggressivi e superficiali.
A presentare la cerimonia sono stati Gabriela Zucchini ed Eros Miari di Equilibri. Il concorso, giunto a una nuova edizione, si conferma uno spazio importante di espressione creativa per i giovani del territorio, valorizzando scrittura, poesia e linguaggi audiovisivi.
Per la sezione prosa il primo premio è andato a Jamina Rossi del liceo Melchiorre Gioia, classe 5FL, con “Il rumore del bianco”, testo premiato per la capacità di raccontare «con intensità e sensibilità poetica le angosce e il senso di smarrimento dell’adolescenza». Secondo posto per Anna Gemelli dell’Isii Marconi con “Quando le stelle guardano”, mentre al terzo posto si è classificata Ludovica Fortugno del liceo Gioia con “Il peso delle emozioni”.
Nella sezione poesia ha conquistato il primo premio Sofia Chavez del liceo Colombini con “Il sapore amaro dell’adolescenza”, seguita da Iman Mastari con “Passaggio” e da Greta Galizia del liceo Respighi con “Tempo di cambiamento”.
Per la sezione video il primo premio è stato assegnato al gruppo della classe 3F dell’Isii Marconi con “In un mondo di cenere, le parole sono scintille”, premiato per l’essenzialità del messaggio e l’atmosfera evocativa costruita attraverso immagini e parole. Secondo posto per “Il male che hai dentro” del liceo Gioia e terzo per “Le otto montagne” realizzato da Laura Razza del liceo Respighi.
Il concorso prevedeva premi in buoni libro da 200, 150 e 100 euro per i primi tre classificati di ogni categoria. Gli elaborati finalisti erano stati selezionati da una giuria di merito e successivamente sottoposti anche alla votazione delle classi partecipanti.
Il tema scelto per il 2026, “Le parole per dirlo”, prendeva spunto dalla difficoltà, spesso vissuta dagli adolescenti, di dare forma e nome ai propri sentimenti. Proprio per questo il progetto ha proposto la lettura e la scrittura come strumenti di educazione emotiva e di crescita personale, offrendo ai ragazzi uno spazio per esplorare il proprio mondo interiore attraverso storie, poesie e immagini.




