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Tagliaferri (FdI) e Tarasconi (Pd) in Regione intervengono sui ritardi del ponte Lenzino

Si trovano, politicamente, su parti opposte “della barricata” ma sula vicenda dei ritardi del Ponte Lenzino i consiglieri regionali Giancarlo Tagliaferri (Fdi) e Katia Tarasconi (PD) evidenziano entrambi una situazione sempre più insostenibile per i cittadini “orfani” del ponte.

“Sul Ponte Lenzino – dice Tagliaferri – siamo alla farsa: non solo non è stato mantenuto il cronoprogramma dei lavori promesso, non si sa nemmeno una data certa per il fine lavoro ma siamo alle previsioni. I cittadini dell’Alta Val Trebbia e i piacentini in particolare hanno bisogno di certezze: vogliamo date e impegni precisi. La Giunta regionale è in imbarazzo e si nasconde dietro il cattivo tempo, un inverno particolarmente rigido, come se fosse una novità che d’inverno può piovere e fare freddo e…udite udite, perfino nevicare. La verità è che manca la voglia di coordinarsi e di intervenire. Basta promesse, ora servono i fatti”.

A cinque mesi dal crollo del ponte Lenzino, sull’Alta Val Trebbia, nel piacentino, la consigliera del Partito democratico Katia  Tarasconi porta un’interrogazione in Aula. “Il crollo è avvenuto a ottobre – spiega l’esponente dem – e ha diviso in due la statale. Ma nonostante i disagi, non ci sono ancora previsioni per la fine lavori. Si parlava di fine marzo ma è evidente che il cantiere sarà ancora aperto. Sicuramente la neve di questi mesi e le piogge che hanno ingrossato il fiume ha rallentato i lavori, ma con la primavera alle porte è indispensabile che si intervenga. Anas ha parlato di ottimizzazione del cronoprogramma: sarebbe opportuno, per le persone che ci abitano e per i sindaci che vivono il disagio, sapere che costi e in che modo bisognerebbe rivisitare il progetto. Serve un lasso di tempo chiaro e definito sulla costruzione del nuovo ponte”.

L’assessore alle Infrastrutture Andrea Corsini sottolinea come “da subito è partita l’interlocuzione con Anas per l’iter e i tempi di realizzazione, constatando che Anas ha messo in campo ogni azione possibile. L’impegno c’è stato tutto per ripristinare il ponte provvisorio, vengono confermati i tempi di realizzazione tra fine maggio e inizio giugno. La Regione continua a monitorare l’opera e a sollecitare Anas per eliminare i disagi. Per la progettazione definitiva del ponte, Anas ha attivato da subito i rapporti con gli enti e ci auspichiamo che vi sia forte accelerazione sia della fase approvativa che della fase attuativa”.

Da Tarasconi  c’è la speranza che “sia confermata la data di fine maggio e che non si slitti ulteriormente, perché senza quel ponte è faticoso muoversi”.

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