Stamattina in Municipio si è tenuta la conferenza stampa per presentare le iniziative della Settimana Mondiale del Glaucoma, in programma dall’8 al 14 marzo. All’incontro hanno partecipato l’assessore alle Pari Opportunità Serena Groppelli, il primario dell’Oculistica dell’Azienda Usl di Piacenza Rino Frisina e Filippo Siciliano, presidente della Sezione territoriale di Piacenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
«Il glaucoma – ha spiegato il dottor Frisina – è una malattia degli occhi che danneggia progressivamente il nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dalla retina al cervello. È una patologia silenziosa e asintomatica che, se non diagnosticata in tempo, può portare alla perdita della vista. Il principale fattore di rischio è l’aumento della pressione intraoculare, ma anche fattori genetici, vascolari e legati all’età possono contribuire allo sviluppo della malattia. Per questo è fondamentale non aspettare, ma sottoporsi a visite oculistiche regolari. In Italia si stima che circa un milione di persone siano affette da glaucoma, ma almeno la metà non ne è consapevole. In assenza di fattori di rischio particolari, un primo controllo mirato dovrebbe essere effettuato intorno ai 40 anni».
Il claim scelto dalla Fondazione Iapb – Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità – per la Settimana Mondiale del Glaucoma è «Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma». L’iniziativa punta a sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce di una patologia che rappresenta una delle principali cause di cecità irreversibile.
In 86 città italiane, Iapb Italia e Uici organizzano controlli oculistici gratuiti e attività informative per diffondere la consapevolezza sui rischi legati alla malattia. A Piacenza, la cittadinanza potrà sottoporsi a controlli gratuiti con la dottoressa Maria Francesca Giacosa presso la farmacia Corvi, in via Vittorio Emanuele 121. Si tratta di un’opportunità concreta per individuare precocemente eventuali segni della malattia e intervenire tempestivamente. Per informazioni: tel. 0523 337677 – www.iapb.it.





