Controlli serrati in Valtidone da parte dei Carabinieri, impegnati in un servizio straordinario di prevenzione disposto dal Comando Provinciale di Piacenza. L’attività, concentrata tra la tarda serata e la notte di domenica 19 aprile, ha avuto come obiettivo principale la sicurezza stradale e il contrasto alla guida in stato di ebbrezza.
Il bilancio è di tre automobilisti denunciati in stato di libertà e altrettante patenti ritirate, a conferma di un presidio capillare lungo le principali arterie e nei centri abitati della Val Tidone.
L’episodio più grave è stato registrato nelle prime ore del mattino a Gossolengo, lungo la Strada provinciale 28. Qui i militari del Radiomobile, impegnati in un servizio perlustrativo, hanno fermato un 27enne residente a Piacenza. Sottoposto a controllo con etilometro, il giovane è risultato positivo con valori pari a 2,02 g/l e 1,97 g/l, ben oltre i limiti di legge. Nei suoi confronti è scattata la denuncia, con ritiro immediato della patente e sequestro amministrativo del veicolo.
Gli altri due interventi si sono invece concentrati in tarda serata a Borgonovo Val Tidone, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno intensificato i controlli in via Marconi. Nel primo caso è stato fermato un 25enne residente a Rottofreno, alla guida di un’auto non di sua proprietà. L’accertamento etilometrico ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,87 g/l: anche per lui è scattata la denuncia e il ritiro della patente, mentre il mezzo è stato affidato al proprietario.
Poco dopo, nella stessa zona, i militari hanno denunciato anche un 31enne residente a Pianello Val Tidone, anch’egli alla guida di un veicolo non suo. Il controllo ha confermato un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Per il conducente sono scattati denuncia e ritiro della patente, con affidamento del mezzo a terzi.
I controlli rientrano in un più ampio piano di vigilanza predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Piacenza, volto a presidiare il territorio e prevenire comportamenti pericolosi alla guida, con particolare attenzione ai fine settimana e alle fasce orarie più critiche.






