In relazione alla vicenda che coinvolge il dottor Emanuele Michieletti, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Piacenza interviene per chiarire la propria posizione e il quadro normativo entro cui sono stati adottati i provvedimenti nei confronti del professionista.
L’Ordine ricorda innanzitutto che le indagini preliminari a carico del medico si sono concluse e che sarà eventualmente il procedimento penale ad accertare le responsabilità rispetto alle contestazioni formulate.
Nel comunicato viene precisato che, in questa fase, eventuali decisioni relative alla sospensione dall’esercizio della professione vengono assunte dall’Ordine «in via speculare e dipendente» rispetto ai provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria.
Per questo motivo, nel maggio 2025, il Consiglio Direttivo aveva deliberato la sospensione del dottor Michieletti dopo aver preso atto delle misure cautelari riportate anche dagli organi di informazione e dei relativi riscontri confermativi. Successivamente, la sospensione era stata revocata in seguito alla revoca della misura cautelare nei confronti del medico.
L’Ordine sottolinea come tali decisioni siano direttamente collegate a quelle dell’autorità giudiziaria e ribadisce di non ritenere corretto esprimere giudizi nei confronti di un proprio iscritto prima che eventuali responsabilità vengano accertate dalla magistratura, «soprattutto in situazioni di tale gravità».




