Mentre proseguono le indagini della questura per fare piena luce sull’aggressione subita da Marco Pascai, continuano ad arrivare attestati di solidarietà e vicinanza al segretario provinciale della Filcams Cgil ed ex consigliere comunale del Partito Democratico, ancora ricoverato in ospedale a causa delle lesioni riportate.
L’episodio si è verificato nella tarda serata del 29 maggio all’esterno della Festa dei Lyons. Secondo le ricostruzioni finora emerse, Pascai sarebbe stato colpito al volto da un pugno sferrato alle spalle mentre si trovava in compagnia del figlio minorenne.
Tra le prime voci a intervenire c’è stata quella del sindaco Katia Tarasconi, che ha definito l’accaduto «un fatto di una gravità enorme» sottolineando come non possa essere considerato una semplice lite o un episodio isolato di violenza urbana.
«A lui va la mia piena solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione» afferma il sindaco. «C’è un aspetto che rende quanto accaduto ancora più odioso: l’aggressione è avvenuta davanti agli occhi di suo figlio, un bambino. Chiunque abbia assistito a una scena del genere non può che provare indignazione. Colpire un uomo è grave. Farlo davanti a suo figlio è qualcosa di ancora più vile».
Tarasconi invita ad attendere gli esiti delle indagini ma evidenzia che, qualora fossero confermate le prime ipotesi investigative, ci si troverebbe di fronte a un episodio particolarmente inquietante. «La violenza, l’intimidazione e la prevaricazione non appartengono al confronto democratico. Nessuno può pensare di imporre le proprie idee con la forza, tantomeno prendendo di mira chi svolge un impegno sindacale, civile o politico».
Il primo cittadino conclude auspicando una condanna senza esitazioni dell’accaduto: «Piacenza è e deve continuare a essere una città democratica, antifascista e rispettosa delle persone. Per questo credo sia necessario che di fronte a quanto accaduto si levi una condanna netta, forte e senza ambiguità».
Alla solidarietà istituzionale si è aggiunta quella del consigliere regionale del Partito Democratico Luca Quintavalla.
«Esprimo la mia piena solidarietà a Marco Pascai, sindacalista della Cgil, vittima di una grave aggressione avvenuta nei giorni scorsi a Piacenza. Si tratta di un episodio che suscita preoccupazione e che merita la più ferma condanna da parte di tutte le istituzioni e delle forze democratiche del territorio» dichiara Quintavalla.
Il consigliere regionale sottolinea come «ogni atto di violenza e intimidazione sia incompatibile con i valori di rispetto, confronto e convivenza civile che caratterizzano la nostra comunità» e invita a lasciare che siano le indagini a chiarire responsabilità e motivazioni dell’accaduto.
«Nel pieno rispetto del lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, e in attesa che venga fatta completa chiarezza sulle responsabilità e sulle motivazioni dell’accaduto, è importante che la comunità piacentina si stringa attorno a Marco Pascai e riaffermi con forza il rifiuto di ogni forma di violenza» aggiunge.
Nelle ore successive all’aggressione erano già intervenuti con analoghi messaggi di vicinanza il Partito Democratico di Piacenza, la segretaria cittadina Michela Cucchetti, il segretario provinciale Massimiliano Gobbi e il segretario regionale Luigi Tosiani, che hanno espresso solidarietà al sindacalista e chiesto che venga fatta piena luce sull’episodio.
Intanto gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere presenti nella zona e raccogliendo testimonianze utili per identificare l’autore dell’aggressione e ricostruire con precisione quanto accaduto all’esterno della manifestazione. Tra gli aspetti al vaglio vi è anche l’eventuale collegamento con alcuni momenti di tensione registrati nel corso della serata, quando le forze dell’ordine erano intervenute per evitare contatti tra gruppi contrapposti presenti nei pressi della festa.
La reazione dell’Anpi
L’ANPI di Piacenza esprime piena e convinta solidarietà a Marco Pascai, sindacalista della CGIL aggredito vigliaccamente alle spalle nella notte di venerdì in via Boselli, e gli augura una pronta guarigione.
Quanto accaduto alla festa dei Lyons — un dirigente sindacale colpito, l’intervento delle forze dell’ordine per allontanare un gruppo legato agli ambienti skinhead — non può essere liquidato come un episodio di ordinaria cronaca o di lotta tra fazioni contrapposte.
Rileviamo con preoccupazione il riaffiorare di una violenza che porta i segni inconfondibili dell’intimidazione politica; colpire un cittadino riconosciuto come antifascista e rappresentante della CGIL, non è un fatto casuale: è un attacco al Sindacato, ai lavoratori ed è un segnale grave e inquietante per tutti i cittadini che si riconoscono nei valori democratici e antifascisti che questa città ha scritto nella propria storia con il sangue della Resistenza.
Esprimiamo la nostra piena solidarietà al segretario generale della CGIL Ivo Bussacchini e a tutta la federazione piacentina, e chiediamo alle autorità competenti di fare piena luce sull’accaduto e di identificare al più presto i responsabili.
L’Anpi di Piacenza sarà sempre al fianco di chi subisce violenza e sempre contraria a qualsiasi forma di intimidazione, da qualunque parte provenga”.
(Immagine.di repertorio)
Violenta aggressione a Marco Pascai, si moltiplicano gli attestati di solidarietà
Il sindaco Tarasconi e il consigliere regionale Quintavalla e l'Anpi esprimono vicinanza al segretario provinciale della Filcams Cgil, ancora ricoverato. La questura è al lavoro per ricostruire l'accaduto e individuare il responsabile




