31 maggio 2026 – Mattinata impegnativa per i tecnici della stazione Monte Alfeo del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, chiamati a intervenire in due diverse emergenze nel territorio piacentino a pochi minuti di distanza l’una dall’altra.
Il primo allarme è scattato nei pressi della Diga del Molato, in Val Tidone, dove un biker è rimasto ferito in seguito a una caduta. Mentre le squadre del Soccorso Alpino erano in fase di avvicinamento al luogo dell’incidente, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso EliMilano, che ha raggiunto direttamente il ferito e ha provveduto al recupero senza necessità del supporto a terra.
Quasi contemporaneamente è arrivata una seconda richiesta di aiuto da Ponte Organasco, nel comune di Cerignale. Qui un uomo piacentino del 1979, che si trovava nei pressi del fiume, ha riportato una lussazione a una spalla.
Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino, i vigili del fuoco del distaccamento di Bobbio e il personale sanitario dell’ambulanza di Marsaglia. Dopo aver raggiunto il paziente e averne valutato le condizioni, i soccorritori hanno ritenuto che il trasporto in barella lungo il sentiero avrebbe comportato tempi particolarmente lunghi e ulteriori sofferenze per l’infortunato. È stato quindi richiesto l’intervento di EliMilano che, una volta giunto nell’area, ha recuperato il paziente mediante verricello e lo ha successivamente trasportato in ospedale per le cure del caso.





