Ha riaperto oggi al pubblico la biblioteca Dante di Piacenza, completamente rinnovata grazie a un intervento finanziato con circa 180mila euro attraverso i fondi Atuss (Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile) del Programma regionale Fesr 2021-2027, con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il sindaco Katia Tarasconi, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi e gli assessori comunali Christian Fiazza e Francesco Brianzi.
La nuova struttura, che sostituisce il precedente edificio da 140 metri quadrati, si sviluppa ora su circa 270 metri quadrati e offre un open space con 24 posti studio, una sala lettura con area relax, un angolo ristoro e spazi modulabili destinati a presentazioni, attività formative, incontri e conferenze. La biblioteca è inoltre dotata di connessione Emilia-Romagna WiFi, videoproiettore, schermo e sistema Rfid per la gestione dei prestiti.
«Le biblioteche sono un presidio culturale e sociale al servizio della comunità», ha sottolineato de Pascale, evidenziando come il nuovo spazio rappresenti «un investimento concreto nella cultura, nella qualità della vita e nelle giovani generazioni».
Per il sindaco Tarasconi la riapertura restituisce al quartiere «uno spazio accogliente, inclusivo e sostenibile», frutto di un percorso condiviso con la Regione Emilia-Romagna e avviato già negli anni scorsi grazie al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. Il nuovo edificio è infatti classificato come Nzeb (Nearly Zero Energy Building), con consumi energetici quasi nulli, ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 20 kW che ne garantisce l’autosufficienza energetica per illuminazione, riscaldamento e raffrescamento.
Uno degli elementi distintivi del progetto è il rapporto diretto con il verde circostante. La biblioteca dispone di un accesso sia da viale Dante sia dal Giardino Aido, anch’esso riqualificato, mentre le ampie vetrate creano una continuità visiva tra gli spazi interni e il parco.
A completare l’intervento c’è il murale “Vita Nova” opera dello street artist Koté realizzata in collaborazione con ArteViva Ets e con il contributo del Gruppo Giovani di Confindustria Piacenza, ispirata alla figura di Beatrice.
Biblioteca Dante, completata la riqualificazione da 180mila euro finanziata con fondi europei
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