È stato inaugurato domenica 21 giugno il Mulino di Riè, storico edificio situato nella Valle delle Cascate lungo il torrente Perino, nel territorio comunale di Farini. Dopo un importante intervento di recupero e riqualificazione, la struttura è stata restituita alla comunità con una cerimonia che ha richiamato cittadini, amministratori e numerosi partecipanti.
La giornata si è aperta con una camminata partita dalla chiesa di San Lorenzo a Calenzano e conclusa al mulino, dove si è svolto il taglio del nastro affidato alla presidente della Provincia Monica Patelli e al sindaco di Farini Marco Paganelli. Al termine della visita agli spazi recuperati, i presenti hanno partecipato a un momento conviviale organizzato dal Circolo Anspi di Calenzano.
«Oggi restituiamo alla comunità un luogo che non è soltanto un edificio recuperato, ma un pezzo della storia della Val Perino e della vita della vallata», ha sottolineato la presidente della Provincia Monica Patelli, evidenziando l’emozione percepita durante l’inaugurazione. «Il Mulino di Riè torna a vivere grazie a una collaborazione istituzionale avviata già con la precedente amministrazione provinciale e al contributo fondamentale del volontariato, che consente di dare continuità alla valorizzazione di questi immobili».
Per il sindaco Marco Paganelli l’inaugurazione non rappresenta un punto di arrivo ma l’inizio di una nuova fase: «Il recupero del Mulino di Riè è il punto di partenza per proseguire nel percorso di valorizzazione di quest’area dell’Appennino compresa tra i comuni di Farini, Bettola e Coli e delle sue straordinarie emergenze naturalistiche».
L’intervento nasce da un progetto condiviso tra Provincia di Piacenza e Comune di Farini con l’obiettivo di recuperare un immobile provinciale da tempo inutilizzato, collocato in una delle zone naturalistiche più frequentate dell’Appennino piacentino. Il percorso ha preso forma con la candidatura del progetto «Una polarità nella Valle delle Cascate – La rigenerazione urbana del Mulino di Riè» al bando regionale per la rigenerazione urbana 2021, ottenendo successivamente il finanziamento della Regione Emilia-Romagna.
Dopo l’assegnazione del contributo, la Provincia ha concesso l’immobile in comodato gratuito al Comune di Farini, permettendo l’avvio delle opere di recupero. L’investimento complessivo è stato di 240 mila euro, di cui 200 mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e 40 mila dalla Provincia di Piacenza.
I lavori, realizzati tra il 2024 e il 2026 in accordo con la Soprintendenza, hanno consentito il recupero integrale dell’edificio, trasformato in uno spazio multifunzionale destinato all’accoglienza dei visitatori, all’informazione turistica, alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale della valle e allo svolgimento di attività didattiche, eventi e iniziative promozionali.
La gestione della struttura è stata affidata al Circolo Anspi di Calenzano, che curerà sia il mulino sia l’area circostante, compresi i sentieri escursionistici, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’attrattività turistica della Valle delle Cascate.




