HomeCronacaPresentata la nuova sala stampa della questura di Piacenza

Presentata la nuova sala stampa della questura di Piacenza

Lo spazio è stato totalmente rinnovato grazie anche al contributo della Banca di Piacenza

È stata presentata questa mattina la nuova sala stampa della questura di Piacenza, completamente rinnovata grazie al contributo della Banca di Piacenza. Lo spazio, destinato non solo alle conferenze stampa ma anche a riunioni operative, tavoli tecnici e attività di aggiornamento professionale del personale della Polizia di Stato, si presenta con un allestimento completamente rinnovato.

L’intervento ha previsto la tinteggiatura dei locali, l’installazione di nuove sedie e di un nuovo tavolo per i relatori, oltre all’inserimento di grandi fotografie che ritraggono auto della polizia davanti ad alcuni scorci di Piacenza. A caratterizzare la sala anche un grande logo della Polizia di Stato in plexiglass e le bandiere istituzionali.

Alla presentazione sono intervenuti il questore Gianpaolo Bonafini e il direttore generale della Banca di Piacenza Angelo Antoniazzi.

«Abbiamo realizzato questo progetto in collaborazione con la Banca di Piacenza, che lo ha sostenuto – ha spiegato il questore –. È una sala stampa che sarà anche una sala riunioni per incontri e tavoli tecnici e, allo stesso tempo, uno spazio dedicato all’aggiornamento professionale del personale della Polizia di Stato. Una sala multifunzione, più accogliente e più performante, pensata per le attività della Polizia di Stato sul territorio e per i rapporti con le istituzioni e gli enti che collaborano per la sicurezza».

Angelo Antoniazzi ha invece illustrato le ragioni del sostegno all’iniziativa: «Come banca del territorio partiamo da un presupposto: l’interesse collettivo è anche il nostro interesse. Un’istituzione che garantisce un bene così importante come la sicurezza della collettività rappresenta certamente un interesse anche per la Banca di Piacenza. Metterci al servizio di questa istituzione è un modo per ringraziare la Polizia di Stato per ciò che ha fatto e per quello che continuerà a fare per la nostra comunità».

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!
- Advertisment -

Articoli PIu' popolari