Si complica il futuro del gruppo Realco. L’asta dello scorso 10 giugno per la cessione degli asset della società non ha infatti portato all’individuazione di un acquirente disposto a rilevare e rilanciare l’intero perimetro aziendale. Una situazione che coinvolge complessivamente 140 punti vendita e circa 1.500 lavoratori tra occupati diretti e indiretti.
Per fare il punto sulla vertenza, ieri nella sede della Regione Emilia-Romagna si è svolto un tavolo di salvaguardia occupazionale al quale hanno partecipato rappresentanti dell’azienda, organizzazioni sindacali, Rsu e Agenzia regionale per il lavoro.
«La conclusione dell’asta del 10 giugno non ha purtroppo prodotto il risultato che tutti speravamo, cioè l’individuazione di un operatore della grande distribuzione disposto a farsi carico dell’acquisizione e del rilancio dell’intero gruppo», ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia. «Per questo abbiamo ritenuto necessario convocare un incontro con tutti i soggetti coinvolti per condividere lo stato della situazione, le prospettive immediate e le possibili soluzioni a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori interessati dalla crisi».
L’assessore ha ricordato come l’operazione che ha visto coinvolti Conad e altri soggetti riguardi soltanto nove punti vendita, lasciando aperte le incognite sul resto della rete commerciale.
Nel corso dell’incontro sono però emersi alcuni elementi ritenuti rassicuranti. «Ci è stato confermato che eventuali sviluppi futuri non metteranno a rischio la continuità operativa dei punti vendita della rete gestiti dai soci Realco», ha sottolineato Paglia. «Si tratta di un aspetto importante non solo per i lavoratori ma anche per molte comunità locali che, in alcuni casi, trovano in questi esercizi l’unico presidio commerciale presente sul territorio».
La Regione punta ora ad aprire rapidamente un confronto dedicato alle prospettive occupazionali, coinvolgendo gli operatori della grande distribuzione presenti nelle aree interessate, le associazioni di categoria e il comparto della logistica, con l’obiettivo di individuare opportunità di ricollocazione per i lavoratori che dovessero averne bisogno.
«Metteremo a disposizione tutti gli strumenti regionali in materia di formazione e politiche attive del lavoro per favorire il reinserimento occupazionale», ha aggiunto l’assessore. «Nelle prossime ore acquisiremo una mappatura aggiornata dei dipendenti del gruppo e continueremo a seguire da vicino l’evoluzione della vicenda, anche in vista del nuovo tentativo di cessione dei punti vendita e delle altre attività previsto nelle prossime settimane».
«Siamo pienamente consapevoli della rilevanza di questa crisi per l’Emilia-Romagna e della necessità di un impegno condiviso per ridurne l’impatto sociale ed economico», ha concluso Paglia. «Confidiamo che la collaborazione tra istituzioni, organizzazioni sindacali e sistema economico possa contribuire a individuare le soluzioni più efficaci per tutelare i lavoratori coinvolti».




