E’ stato identificato il cadavere riaffiorato a Monticelli d’Ongina, lo scorso 18 marzo: si tratta di Alejandro Villafiana Juan Andress, 37 anni, originario della Repubblica Dominicana e residente a Pavia.
Determinante il lavoro dei carabinieri della stazione di Monticelli d’Ongina, che ha consentito di dare un nome al cadavere inizialmente privo di identità. L’attività investigativa è stata avviata immediatamente dopo il ritrovamento della salma e si è sviluppata attraverso accertamenti tecnici e genetici delegati dall’Autorità giudiziaria di Piacenza. L’esito delle analisi comparative ha permesso di identificare con certezza la vittima. Fondamentale, ai fini dell’identificazione, è stato il lavoro dei militari dell’Arma, che hanno coordinato gli approfondimenti successivi al recupero del corpo. Un contributo decisivo è arrivato anche dai familiari della vittima che, appresa la notizia del ritrovamento attraverso gli organi di informazione, si sono presentati spontaneamente per sottoporsi al prelievo biologico necessario al confronto genetico.
Gli ulteriori riscontri raccolti dai carabinieri, anche grazie al raccordo con la questura di Pavia, hanno consentito di ricostruire la vicenda: l’uomo identificato sarebbe lo stesso che, nella serata del 25 febbraio scorso, si era lanciato nel fiume Ticino, a Pavia, alla presenza di testimoni, senza più riemergere, facendo perdere le proprie tracce nonostante le immediate ricerche.
L’attività condotta dalla stazione carabinieri di Monticelli d’Ongina, svolta in costante coordinamento con l’Autorità giudiziaria e con gli enti investigativi coinvolti, ha permesso di restituire un’identità alla vittima, offrendo un primo elemento di certezza ai familiari e ponendo fine a una lunga attesa.




