La lista civica “Per Piacenza” rilancia il proprio impegno a sostegno del sindaco Katia Tarasconi e guarda alle prossime sfide amministrative con l’obiettivo di allargare la propria base e coinvolgere nuove energie. È questo il messaggio emerso dall’assemblea che si è svolta oggi, 3 giugno, all’oratorio di San Cristoforo, alla presenza di esponenti della giunta, consiglieri comunali e sostenitori del progetto civico.
Di seguito riportiamo integralmente il comunicato diffuso dalla lista.
Per Piacenza, la lista civica del fare
Una squadra aperta, concreta e trasversale a sostegno di Katia Tarasconi: per una città che non si ferma, sceglie il cambiamento e guarda al futuro.
“Piacenza cambia, Piacenza cresce, Piacenza si muove. Non è solo uno slogan, è la nostra direzione”.
Questo emerge dall’assemblea della Lista Per Piacenza tenutasi oggi 3 giugno 2026 nell’oratorio di San Cristoforo. Presenti, tra gli altri, gli assessori Francesco Brianzi e Mario Dadati, i consiglieri comunali e la coordinatrice della lista, Claudia De Monti.
“Per Piacenza” è una lista civica concreta e libera. Nasce per chi non si riconosce più nella politica delle tifoserie, degli slogan, dei veti incrociati. Per chi è stanco di vedere ogni progetto trasformato in uno scontro. Per chi non regge più il teatrino della polemica permanente e crede che Piacenza abbia bisogno di meno rumore — e di più coraggio.
Nasce per ascoltare, decidere e risolvere insieme a donne e uomini che lavorano, costruiscono, educano, curano, amministrano, creano valore. Persone che ogni giorno dimostrano con i fatti di saper assumersi delle responsabilità e che oggi scelgono di mettere competenze ed energie al servizio della città, con un impegno civico vero. Non per interesse personale, non per appartenenza ideologica, ma per il bene comune.
Per questo “Per Piacenza” sostiene con convinzione Katia Tarasconi.
In questi anni Katia ha scelto di non fermarsi. Ha affrontato attacchi duri, spesso ingiusti. Ha retto la pressione, ha continuato a lavorare. Ha sbloccato progetti fermi da anni. Ha avviato cantieri che guardano oltre il consenso immediato — oltre il bieco calcolo elettorale, oltre la convenienza del momento.
Katia ha scelto di fare. E fare, all’interno di una politica abituata troppo spesso a rimandare, significa disturbare l’immobilismo. A volte, significa piantare semi che qualcun altro raccoglierà e significa scegliere il futuro anche quando è scomodo.
Ora stiamo costruendo una squadra più larga, più forte, più libera. Capace di unire persone diverse intorno a un’idea semplice: Piacenza non deve tornare indietro, non deve arrendersi. Deve andare avanti. “Per Piacenza” nasce per questo. Per chi vuole essere protagonista di un miglioramento costante e chi preferisce costruire il futuro della città invece di contestare.
Per i SÌ al posto dei NO.
Il nostro simbolo — una farfalla in movimento — racconta una città che si trasforma, che affronta passaggi difficili per diventare migliore. Il cambiamento richiede tempo, impegno, qualche disagio. Ma è l’unico modo per migliorare davvero.
Piacenza sta cambiando. Piacenza si muove. Piacenza può diventare ancora più bella.




