La Guida Michelin Italia 2027 torna il prossimo 12 novembre a Piacenza per la presentazione della 72esima edizione. Dopo Modena e Parma, la “Rossa” completa così il suo percorso regionale con la première al Teatro Municipale dove già si era tenuta la presentazione del 2019. Sarà il Teatro Municipale ad ospitare, giovedì 12 novembre, la première della 72esima edizione della Guida, con una cerimonia in programma alle ore 11.45 alla presenza di chef e operatori del settore.
“Per la clientela a cui si rivolge e per la vasta eco mediatica che le ruota attorno – sottolinea l’assessore regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni- la cucina stellata rappresenta un efficace strumento promozionale per l’Emilia-Romagna e il suo patrimonio turistico, dalla Motor Valley alle Città d’arte, nonché un potente generatore di indotto economico. Non solo, il riconoscimento delle Stelle Verdi introdotto dalla Guida Michelin anni fa è in linea con le nostre politiche per un turismo sempre più green. Non c’è luogo migliore della nostra Food Valley, unica al mondo, per ospitare la presentazione della Guida che premia l’eccellenza culinaria italiana e siamo felici di avere con noi la ‘Rossa’ anche quest’anno, con Piacenza splendida cornice della première dell’edizione 2027”.
“Con i suoi 45 prodotti Dop e Igp – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi – l’Emilia-Romagna si conferma la Food Valley d’Italia. Un patrimonio che vale 3,9 miliardi di euro per la sola Dop Economy. Nel complesso il comparto agroalimentare regionale genera un valore alla produzione di 37 miliardi di euro, con quasi 10 miliardi di export. Si tratta di produzioni di qualità grazie ai nostri agricoltori, delle aziende agroalimentari, di una filiera consolidata sul territorio che genera qualità alimentare, economia di territorio e posti di lavoro. La ristorazione è un elemento chiave di questo cammino di qualità perché porta in tavola tutto il valore della nostra regione, ed è un grande onore ospitare il prestigio della Guida Michelin, che sa tenere insieme il valore del food&wine e dell’accoglienza, un tratto distintivo dell’Emilia-Romagna”.
“L’annuncio della presentazione della Guida Michelin Italia 2026 a Piacenza il prossimo 12 novembre – evidenzia Simone Fornasari, presidente di Visit Emilia- è molto più di un evento: è un riconoscimento profondo dell’identità di un territorio. La nostra destinazione è fatta di mani, storie e passione. Qui il cibo non è solo cucina, ma racconto, memoria, visione condivisa. La Guida Michelin non celebra solo i ristoranti: celebra una comunità. E Piacenza questa storia la custodisce da tempo. Nelle intuizioni e nella sensibilità di Georges Cogny, che seppe raccontare questa terra quando ancora non cercava i riflettori, ma aveva già tutto dentro. Oggi quel racconto si accende davanti al mondo. Ed è l’Emilia che continua a svelarsi: autentica, viva e profondamente vera”.
“Ospitare a Piacenza la presentazione della Guida Michelin Italia è un passaggio di grande rilievo – dichiara il sindaco di Piacenza, Katia Tarasconi – che valorizza non solo la nostra città ma l’intero territorio. È un’occasione che racconta la qualità, la tradizione e la capacità di innovare che caratterizzano la cultura gastronomica piacentina, inserita a pieno titolo nella più ampia cultura gastronomica del nostro Paese, l’Italia. Allo stesso tempo, questo evento rafforza il ruolo dell’Emilia-Romagna come Food Valley di riferimento a livello internazionale, capace di esprimere eccellenze diffuse e una filiera agroalimentare unica per qualità, identità e competitività. La cucina, per noi, non è soltanto cibo: è identità, storia, relazioni, è un modo di raccontare chi siamo. Eventi come questo rafforzano il posizionamento di Piacenza a livello nazionale e internazionale e generano opportunità concrete per il turismo, per le imprese e per tutta la filiera legata al nostro territorio”.
Oltre alle tradizionali Stelle Michelin 2027, nel corso della cerimonia verranno assegnati anche i premi speciali, le Stelle Verdi e il riconoscimento Passion Dessert, dedicato ai ristoranti che si distinguono per l’eccellenza nella proposta dei dessert.
La presentazione piacentina è organizzata in collaborazione con gli assessorati regionali ad Agricoltura e Turismo dell’Emilia-Romagna, Apt Servizi Emilia-Romagna, Visit Emilia, Comune di Piacenza ed Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna.
Dal giorno precedente l’evento prenderà il via anche un Educational tour a tema Food Valley e cultura, con la partecipazione di una decina di media internazionali provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, area Dach (Germania, Austria, Svizzera), Francia, Polonia e mercati asiatici, tra degustazioni e visite alle principali realtà del territorio. L’iniziativa è organizzata da Apt Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con Visit Emilia, Comune di Piacenza e aziende partner.
La Guida Michelin 2026 vede in Emilia-Romagna 25 ristoranti stellati, tra questi, l’“Osteria Francescana” di Modena, 3 stelle Michelin, i 2 Stelle Michelin, “San Domenico” di Imola (Bo) e “Magnolia” di Longiano (Fc) e le new entry “Da Lucio” a Rimini e “Cavallino” a Maranello (Mo), entrambi 1 Stella Michelin. A questi si aggiungono 34 Bib Gourmand, i ristoranti segnalati dalla Guida Michelin che offrono un buon rapporto qualità-prezzo e, con l’ingresso della Stella Verde Michelin di Cà Matilde di Rubbianino (Re), 7 ristoranti Stella Verde.




