Il Comune di Piacenza ha emesso un’ordinanza nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana per la messa in sicurezza immediata di un tratto ferroviario compreso tra via Martelli e via Francesco Maria Bazzani, a seguito delle criticità emerse durante un recente sopralluogo tecnico. Un controllo avvenuto in un contesto particolarmente delicato, segnato dalla tragedia delle scorse settimane nella stessa area tra San Lazzaro e Montale, dove un giovane ha perso la vita travolto da un treno mentre attraversava i binari per raggiungere il luogo di lavoro.
Nel corso delle verifiche, il personale del settore Pianificazione strategica del Comune ha rilevato situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica, in particolare legate al deterioramento della recinzione lungo via Bazzani, con pali deformati in più punti, e alla presenza di un varco accessibile tramite un sentiero che consente l’ingresso non autorizzato all’area ferroviaria.
Alla luce di quanto accertato, l’Amministrazione comunale ha disposto un intervento urgente, richiamando Rete Ferroviaria Italiana alle proprie responsabilità in materia di sicurezza. L’ordinanza prevede l’immediata installazione o il ripristino di una recinzione adeguata, così da impedire accessi indebiti e garantire condizioni di sicurezza più elevate.
Il provvedimento si basa sulle normative vigenti che attribuiscono al gestore ferroviario l’obbligo di proteggere le aree di esercizio e prevenire situazioni di rischio attraverso opere di delimitazione e manutenzione idonee. Il rischio concreto è che persone, ma anche animali, possano accedere ai binari, con possibili conseguenze gravi sia per la sicurezza sia per la regolarità del servizio ferroviario.
Alla luce dei fatti recenti, il Comune sottolinea la necessità di intervenire con tempestività per prevenire ulteriori situazioni di pericolo e tutelare l’incolumità dei cittadini. Gli uffici tecnici comunali e la polizia locale vigileranno sull’attuazione dell’ordinanza, verificando che tutte le misure richieste vengano adottate in tempi rapidi.




