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Piacenza Calcio, Kirill Bosov pronto a entrare nel club: Paolillo nel nuovo cda

L'imprenditore 24enne, figlio del magnate russo Dmitry Bosov che costruì la propria fortuna nel settore del carbone, dovrebbe acquisire una quota significativa della società

Importanti novità si profilano all’orizzonte per il Piacenza Calcio. Il club biancorosso sarebbe infatti vicino a definire l’ingresso in società di Kirill Bosov, giovane imprenditore e investitore internazionale che porterebbe nuove risorse finanziarie a sostegno del progetto sportivo.

La trattativa, avviata da diversi mesi, sarebbe ormai alle battute finali e potrebbe essere formalizzata nelle prossime settimane. L’accordo prevederebbe l’acquisizione di una quota superiore al 40% del capitale sociale, mentre la maggioranza resterebbe nelle mani degli attuali soci piacentini. Marco Polenghi continuerebbe a ricoprire la carica di presidente.

La fortuna costruita dal padre  Dmitry Bosov

Kirill Bosov è figlio del miliardario Dmitry Bosov, imprenditore russo fondatore del gruppo Alltech e attivo nei settori minerario ed energetico, che secondo le classifiche economiche internazionali figurava tra i principali patrimoni del Paese e del mondo.

Secondo la rivista Forbes, Dmitry Bosov aveva accumulato un patrimonio stimato in 1,1 miliardi di dollari. L’imprenditore era conosciuto anche in Italia, in particolare a Forte dei Marmi. Nella più esclusiva località della Versilia aveva acquistato tre ville nel prestigioso quartiere di Roma Imperiale, tra cui l’ex residenza del patron di Esselunga, per la quale, secondo le cronache dell’epoca, avrebbe versato oltre 18 milioni di euro.

Successivamente aveva ampliato i propri investimenti immobiliari acquistando anche l’ex sanatorio di Carignano per circa 4 milioni di euro e una villa di lusso a Los Angeles del valore di 33 milioni di dollari.

Dmitry Bosov morì nel 2020 all’età di 52 anni; le autorità russe attribuirono il decesso a un suicidio, una ricostruzione che alcuni familiari contestarono pubblicamente.

Dopo la morte di Dmitry Bosov nel maggio 2020, si aprì una lunga battaglia ereditaria attorno al controllo del gruppo Alltech e del colosso carbonifero Sibanthracite. La vedova Katerina Bosov rivendicò una quota molto più ampia del patrimonio rispetto agli altri eredi, sostenendo di avere diritto a una parte rilevante delle partecipazioni societarie. La posizione venne però contestata dai figli e dai genitori dell’imprenditore, dando origine a una serie di cause giudiziarie in Russia e all’estero.

Secondo le ricostruzioni pubblicate negli anni successivi, il patrimonio venne infine suddiviso tra otto eredi: la vedova, la figlia, i quattro figli nati dai precedenti matrimoni e i genitori dell’imprenditore. La disputa riguardò soprattutto il controllo di Alltech e di Sibanthracite, all’epoca uno dei maggiori produttori mondiali di antracite.

Gli interessi economici di Kirill Bosov

Il figlio Kirill Bosov ha cittadinanza svizzera e russa e  risiede nel Principato di Monaco. Ha conseguito una laurea in Economia all’Università di San Gallo, una delle più prestigiose business school europee, e un Executive MBA in Sports Management presso la Escuela Universitaria Real Madrid. Parla correntemente russo, italiano, inglese, francese e tedesco.

È fondatore e principale riferimento di ALKIVA, società di investimento con sedi a Monaco e Dubai che gestisce un portafoglio diversificato tra mercati finanziari, investimenti privati, immobiliare e asset alternativi. Dal 2021 è anche azionista di rilievo di Alltech Investments, la holding di famiglia, della cui governance ha fatto parte negli anni successivi alla scomparsa del padre.

Cosa potrebbe succedere nel Piacenza Calcio

L’ingresso del nuovo socio comporterà anche alcune novità nella governance del club. Nel consiglio di amministrazione dovrebbero infatti entrare Ernesto Paolillo e Pietro Capra in rappresentanza del nuovo investitore. Paolillo è una figura molto conosciuta nel panorama sportivo italiano: durante la gestione Moratti ha ricoperto gli incarichi di amministratore delegato e direttore generale dell’Inter, oltre ad aver ricoperto ruoli di vertice nel settore bancario. Capra opera invece nel mondo degli investimenti attraverso Redfish Capital.

Sul fronte sportivo il Piacenza si prepara ad affrontare il prossimo campionato di Serie D con l’obiettivo dichiarato di tornare nel calcio professionistico. Non sono previsti cambiamenti in panchina, dove Arnaldo Franzini sarà confermato alla guida della squadra, così come resterà al proprio posto il direttore generale Francesco Fiorani.

Novità sono invece attese nell’area tecnica. È ormai certa la separazione con il direttore sportivo Carlo Zerminiani e al suo posto dovrebbe arrivare Leonardo Calistri, reduce dall’esperienza al Seravezza.

L’eventuale ingresso di Bosov rappresenterebbe uno dei più importanti cambiamenti societari degli ultimi anni per il Piacenza Calcio, con l’obiettivo di rafforzare la struttura del club e creare le condizioni per un ritorno stabile tra i professionisti.

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