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Via XX Settembre, da strada dello shopping a percorso ad ostacoli

Lastre rotte, avvallamenti e rattoppi nel cuore del centro storico sono un concreto pericolo per anziani e ipovedenti. Nel 2023 il consiglio comunale approvò all’unanimità il completamento del rifacimento, ma a oltre tre anni di distanza nulla è stato fatto

È la principale strada dello shopping di Piacenza, una delle vetrine del centro storico e uno dei percorsi pedonali più frequentati della città.
Eppure via XX Settembre si presenta come un percorso a ostacoli, tra lastre spezzate, avvallamenti, fughe larghe e dislivelli che imporrebbero di camminare guardando continuamente a terra.
Una situazione che non sembra riconducibile a un danneggiamento recente e circoscritto. Alcune pietre risultano fratturate, altre infossate o disallineate. In più punti sono evidenti riparazioni eseguite con cemento, inserti di dimensioni differenti e rattoppi che hanno reso la superficie sempre più irregolare.
Nei giorni scorsi un’anziana è caduta lungo la via, proprio in corrispondenza della lastra rotta ritratta nella fotografia. Non sappiamo con certezza se l’incidente sia stato provocato dalla pavimentazione o se la donna sia caduta per altri motivi ma è certo che altre persone avanti con gli anni, hanno fatto i conti, in passato, con un selciato divenuto insidioso.
Recentemente alcune persone ipovedenti hanno segnalato al nostro giornale le difficoltà incontrate nel percorrere via XX Settembre e, più in generale, le strade e i marciapiedi del centro storico. Il problema riguarda buche, lastre sollevate, gradini, dislivelli e ostacoli difficili da individuare per chi ha una capacità visiva ridotta.
In alcune vie aperte al traffico, raccontano, si arriva al paradosso di preferire la carreggiata al marciapiede. Il rischio rappresentato dalle automobili viene talvolta considerato inferiore a quello di inciampare o perdere l’equilibrio su superfici dissestate, strette o interrotte da ostacoli. Senza contare che recentemente la situazione è stata aggravata dalla presenza dei bidoni della raccolta puntuale. Una gimkana facile per chi ha un pieno visus che si fa complicata per chi è cieco o ipovedente.
Tornando a via Venti, negli anni non sono mancati ripetuti interventi di manutenzione, quasi sempre sollecitati da negozianti o cittadini. Si è però trattato soprattutto di operazioni a spot: singole lastre riallineate, sostituite o bloccate con colate di cemento, senza affrontare in modo organico le condizioni dell’intera pavimentazione. I numerosi rattoppi visibili lungo la strada sembrano anzi aver prodotto un fondo sempre più disomogeneo, nel quale pietre, fughe e quote differenti creano nuove irregolarità.
Tra l’altro non si tratta di un problema nuovo, anzi risulta già formalmente riconosciuto. Nell’aprile 2023 il consiglio comunale approvò all’unanimità un ordine del giorno che chiedeva di completare il rifacimento della pavimentazione di via XX Settembre. Nei mesi successivi seguirono interrogazioni e ulteriori segnalazioni sulle condizioni di sicurezza e di decoro della strada.
A più di tre anni di distanza, tuttavia, non risulta realizzata una revisione complessiva del selciato. Continuano invece gli interventi d’emergenza sulle singole lastre, insufficienti a risolvere un problema ormai strutturale. L’indirizzo approvato dal consiglio comunale sembra quindi essere rimasto totalmente inattuato.
Una situazione che stride nettamente con la comunicazione istituzionale sviluppata negli ultimi mesi sul tema dell’accessibilità.
Come forse ricorderete Piacenza ha ottenuto una menzione europea collegata soprattutto all’accessibilità digitale e al lavoro di mappatura delle barriere, un riconoscimento che l’amministrazione ha presentato come un risultato importante nel percorso verso una città più inclusiva.
Il rischio, tuttavia, è che premi e menzioni restino soprattutto titoli da esibire, senza produrre conseguenze percepibili nella vita quotidiana. L’accessibilità non si misura soltanto attraverso progetti, mappe e comunicati, ma nella possibilità concreta di camminare senza inciampare, attraversare il centro in sicurezza e utilizzare gli spazi pubblici anche quando si è anziani, ipovedenti o si hanno difficoltà motorie.
Riposte le medaglie negli armadi di palazzo Mercanti, resta invece da capire che fine abbia fatto l’indirizzo approvato all’unanimità dal consiglio comunale nel 2023, se esista un progetto per il rifacimento complessivo della strada e in quali tempi possa essere finanziato e realizzato.
È tra l’altro ironico che la strada pedonale per eccellenza della città sia pericolosa da percorrere proprio per i pedoni sia per le condizioni del selciato sia per le biciclette elettriche illegali dei rider che (nonostante plurime segnalazioni) continuano a sfrecciare impunemente e liberamente.

Carlandrea Triscornia
Carlandrea Triscornia
Giornalista professionista si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bologna. Ha inoltre ottenuto il Diploma in Legal Studies presso la Cardiff Law School - Università del Galles (UK). Ha iniziato la sua carriera come collaboratore del quotidiano di Piacenza Libertà. Dopo un corso di giornalismo radiotelevisivo ha svolto uno stage presso l’emittente Telereggio divenendone prima collaboratore e poi redattore. Successivamente ha accettato l’incarico di direttore generale e direttore editoriale di Telecittà emittente regionale ligure, dove ha lavorato per tre anni. E’stato quindi chiamato dalla genovese Videopiù ad assumere il ruolo di responsabile delle sedi regionali di SkyTG24 affidate in outsourcing alla stessa società. Trascorsi cinque anni è rientrato nella nativa Piacenza avviando una attività imprenditoriale che lo vede tuttora impegnato. Ha fondato PiacenzaOnline, quotidiano di Piacenza di cui è direttore responsabile. Ha collaborato con l’Espresso e con Avvenire oltre che con Telemontecarlo - TMC News come corrispondente dall’Emilia ed ha lavorato come redattore presso Dodici-Teleducato Parma. Appassionato di Internet e di nuove tecnologie parla correntemente inglese. Sposato, ha due figli.
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