Il Comune di Podenzano ha inaugurato oggi un nuovo defibrillatore automatico esterno (DAE), nell’ambito dell’iniziativa presentata durante la CTSS (Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria) nel giugno 2025.
L’installazione del dispositivo rappresenta un ulteriore passo concreto per rafforzare la sicurezza sanitaria sul territorio e garantire un intervento tempestivo in caso di emergenze cardiache. Il progetto, condiviso a livello territoriale, mira a diffondere in modo capillare strumenti salvavita e a promuovere una cultura della prevenzione e del primo soccorso.
L’iniziativa è resa possibile anche grazie alla delibera della Regione Emilia-Romagna n. 2030/2023, che ha previsto un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro per il
potenziamento della rete regionale dei defibrillatori. Nell’ambito di tale finanziamento, al territorio di Piacenza sono stati destinati 98 mila euro, che hanno consentito l’acquisizione e la distribuzione di nuovi dispositivi salvavita nei Comuni della provincia.
“L’inaugurazione di questo defibrillatore rappresenta un segnale concreto di attenzione verso la sicurezza e la salute della nostra comunità” – dichiara il sindaco di Podenzano Riccardo Sparzagni – “Come collocazione abbiamo scelto il Parco Don Pietro Galvani, che rappresenta una delle aree più frequentate del nostro territorio, dove recentemente abbiamo anche potenziato il servizio di videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza”.
“Questo intervento rientra in una strategia più ampia di rafforzamento della rete territoriale dell’emergenza-urgenza” – sottolinea il Direttore del Distretto Dott.ssa Evelina Cattadori – “Le risorse regionali ci permettono di rendere sempre più capillare la presenza dei defibrillatori e di migliorare la capacità di risposta del sistema, con un impatto concreto sulla sicurezza dei cittadini.”
L’Amministrazione comunale, da parte sua, esprime soddisfazione per questo importante risultato, frutto della collaborazione tra istituzioni e sistema sanitario locale, e ribadisce il proprio impegno nel sostenere iniziative a tutela della salute dei cittadini.




