HomeSportLa Nazionale Italiana Ristoratori ha incontrato gli studenti del Mattei di Fiorenzuola

La Nazionale Italiana Ristoratori ha incontrato gli studenti del Mattei di Fiorenzuola

Sport, alimentazione e salute al centro dell’incontro. In campo gli studenti hanno surclassato gli chef imponendosi per 8 a 3

Sport, alimentazione e salute al centro dell’incontro che si è svolto lunedì mattina all’Istituto d’istruzione secondaria superiore Mattei di Fiorenzuola dove ha fatto tappa la Nazionale Italiana Ristoratori (NIR), realtà che riunisce chef stellati ed eccellenze della ristorazione accomunati dai valori della solidarietà, della beneficenza e dalla passione per il calcio.

L’iniziativa, promossa e organizzata dal Comune di Fiorenzuola d’Arda, ha visto la presenza del sindaco Romeo Gandolfi e dell’assessore con delega a Pubblica istruzione, Ambiente e Politiche giovanili Elena Grilli, che hanno accolto studenti e ospiti sottolineando l’importanza di costruire, fin da giovani, una cultura del benessere che parte dalla tavola.

A portare il proprio contributo sono stati Renato Besenzoni, presidente onorario e socio fondatore della NIR e titolare del ristorante “Da Giovanni” a Cortina di Alseno, e la dietista Monica Maj, professionista con oltre trent’anni di esperienza in ambito ospedaliero e medico, laureata in Dietistica all’Università di Pavia e con un master in “Sicurezza, igiene e qualità degli alimenti”.

Besenzoni ha raccontato ai ragazzi la storia e le attività della Nazionale Italiana Ristoratori, soffermandosi sul valore educativo della cucina e sulla responsabilità che i ristoratori hanno nei confronti delle giovani generazioni. Ha ribadito l’importanza della qualità delle materie prime, della stagionalità e della consapevolezza nella creazione dei piatti, sottolineando come oggi sia fondamentale prestare sempre maggiore attenzione ad allergie e intolleranze alimentari, in costante aumento.

La parola è poi passata a Monica Maj che ha guidato gli studenti in una riflessione sull’importanza di un’alimentazione varia ed equilibrata, capace di rispettare la stagionalità dei prodotti e di garantire benefici non solo per la salute personale, ma anche per la performance fisica e sportiva. «Mangiare un po’ di tutto, nelle giuste quantità e nel rispetto delle stagioni, è la base del benessere», ha spiegato, collegando le scelte quotidiane a tavola alla qualità della vita.

Numerosi anche gli interventi degli chef della NIR presenti in sala. Gioele Merli, del ristorante “Ad Maiora” di Modena, ha proposto un cambio di prospettiva: superare il menù tradizionale al tavolo per lasciare spazio a una cucina sempre più legata alla spesa quotidiana e ai prodotti locali freschi, invitando i clienti a fidarsi del ristoratore e della stagionalità. «Si viene al ristorante per mangiare ciò che quel giorno il mercato e la stagione offrono», è stato il messaggio rivolto ai ragazzi.

Federico Ferrari del ristorante Mirepua Food Lab di Cremolino in Alto Monferrato (provincia di Alessandria) ha invece condiviso la propria esperienza personale raccontando di aver preso oltre venti chili a causa dello stress lavorativo e di essere riuscito a perderli grazie a una corretta alimentazione. Un percorso che gli ha permesso non solo di migliorare la salute, ma anche di lavorare con maggiore energia e lucidità, dimostrando concretamente quanto le scelte alimentari incidano sulla vita quotidiana. Claudio Cesena del ristorante Locanda San Fiorenzo di Fiorenzuola ha focalizzato il proprio intervento sull’attenzione del mondo della ristorazione ai clienti con intolleranze e allergie: “Noi da oltre vent’anni proponiamo piatti e menù anche a coloro che soffrono di celiachia, che hanno problemi con il glutine, il lattosio o che hanno altre necessità. Ci rendiamo conto che questo a volte complica il nostro lavoro ma è importante permettere a chiunque la possibilità di scelta”.

Durante l’incontro, Monica Maj ha inoltre lanciato un’idea concreta: affiancare, una volta al mese, uno chef nelle mense scolastiche per spiegare direttamente agli studenti l’importanza delle materie prime, della stagionalità e degli abbinamenti corretti. Una proposta che ha trovato l’interesse dell’assessore Grilli, aprendo la strada a possibili sviluppi futuri.

A chiudere la mattinata, come da tradizione per la NIR, è stata una partita di calcio tra la Nazionale Italiana Ristoratori e una selezione di studenti del Mattei. Il match si è concluso con la vittoria degli studenti per 8-3. Un risultato che rispecchia con onestà le forze in campo: tra le fila del Mattei (che ha giocato con le maglie del Fiorenzuola) militano infatti non pochi giovani che praticano calcio e sport ad alti livelli. Ad arbitrare l’incontro, tra la sorpresa generale, è stato il vice preside Gianni Montani mentre sugli spalti si è registrata la gradita presenza del presidente del Fiorenzuola Calcio, Luigi Pinalli. Il sindaco Romeo Gandolfi, nel salutare gli chef della NIR, ha rilanciato l’idea, per il futuro, di un torneo a tre che preveda anche la squadra di calcio del Comune di Fiorenzuola.

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