Un inseguimento nel cuore del centro storico di Piacenza si è concluso con due denunce da parte dei carabinieri della Sezione Radiomobile. I fatti sono avvenuti nella serata del 18 maggio tra piazza Plebiscito e via XX Settembre, dove una pattuglia intervenuta dopo alcune segnalazioni ha ricostruito una vicenda legata, secondo quanto emerso, a una presunta cessione di marijuana poi degenerata.
A finire denunciati sono stati un uomo di 46 anni residente a Borgonovo Val Tidone e un 18enne residente a Calendasco.
L’intervento è scattato quando alcuni passanti hanno segnalato alla Centrale Operativa la presenza di un giovane inseguito da un altro uomo lungo via XX Settembre. All’arrivo sul posto i militari hanno trovato due agenti della polizia locale insieme ai due soggetti, entrambi in evidente stato di agitazione.
Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, poco prima in piazza Plebiscito uno dei due avrebbe avvicinato alcuni giovani con l’intenzione di vendere sostanza stupefacente. Da lì sarebbe nata una lite collegata alla consegna di un involucro contenente marijuana. La situazione si sarebbe poi surriscaldata quando uno dei due uomini, pretendendo la restituzione della droga, avrebbe estratto un coltello provocando la fuga dell’altro.
L’inseguimento si è quindi concluso in via XX Settembre con l’intervento della polizia locale e successivamente del Radiomobile.
Nel corso dei controlli i militari hanno trovato nello zaino del 18enne un sacchetto in cellophane contenente circa 25 grammi di marijuana. Addosso al 46enne è stato invece rinvenuto un coltello con una lama lunga circa otto centimetri.
Entrambi sono stati accompagnati negli uffici della Sezione Radiomobile per ulteriori accertamenti. Al termine delle verifiche il giovane è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il 46enne per porto abusivo di oggetti atti a offendere e minaccia aggravata. Marijuana e coltello sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.




