Un autotrasportatore di 31 anni è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della Stazione di Castel San Giovanni con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato anche per oltraggio. L’episodio si è verificato nella serata di domenica 5 luglio, intorno alle 18.40, nei pressi di un bar di piazza Guglielmo Marconi a Rottofreno.
L’intervento è scattato dopo la chiamata al 112 da parte di una donna, che aveva chiesto aiuto segnalando la presenza di un uomo che la stava molestando. Ai militari avrebbe raccontato di essere stata insultata e che il trentunenne aveva anche afferrato per la maglietta un suo amico, una persona con disabilità in sedia a rotelle, esponendolo al rischio di cadere.
All’arrivo della pattuglia, secondo quanto riferito dall’Arma, l’uomo avrebbe assunto fin da subito un atteggiamento provocatorio e poco collaborativo, avvicinandosi ripetutamente ai carabinieri con fare minaccioso. Mentre i militari cercavano di mettere in sicurezza la persona disabile e ricostruire l’accaduto, il 31enne avrebbe iniziato a gridare, insultare gli operatori e ostacolare le attività di polizia.
Gli inviti a calmarsi e ad allontanarsi non avrebbero avuto alcun effetto. Temendo che la situazione potesse degenerare, anche alla luce del comportamento già tenuto nei confronti della persona disabile, i carabinieri lo hanno bloccato e accompagnato nella caserma di Castel San Giovanni.
Neppure negli uffici dell’Arma la situazione si sarebbe tranquillizzata. Il fermato avrebbe continuato a rivolgere insulti ai militari e al comandante della Stazione, arrivando, secondo quanto contestato, a pronunciare anche minacce di morte ed evocando presunte conoscenze in ambienti criminali.
Durante la permanenza in caserma il trentunenne ha lamentato nausea e dolori a un ginocchio e al bacino, attribuendoli alle conseguenze di un precedente incidente stradale. Il personale del 118, intervenuto sul posto, ha riscontrato parametri vitali nella norma. Su sua richiesta è stato comunque accompagnato al pronto soccorso di Piacenza, dove è stato visitato in codice verde e successivamente dimesso.
Al termine degli accertamenti sanitari, l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato anche per oltraggio. Nella giornata di lunedì 6 luglio il giudice del Tribunale di Piacenza ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione due volte alla settimana presso la Stazione dei carabinieri di San Nicolò a Trebbia.
Come previsto dalla legge, le accuse formulate sono allo stato delle indagini e dovranno essere verificate nel corso del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.



