Comprare casa in Emilia-Romagna costa meno nel piacentino. È Bettola, infatti, il comune più conveniente dell’intera regione, con un prezzo medio di 575 euro al metro quadrato. A certificarlo è l’analisi dell’Ufficio Studi di idealista relativa al secondo trimestre del 2026, che fotografa un mercato immobiliare regionale in cui il territorio piacentino concentra il maggior numero di località con i valori più bassi.
Bettola non è solo il comune meno caro dell’Emilia-Romagna, ma rappresenta anche il mercato immobiliare più accessibile della regione nel confronto nazionale. Nella classifica italiana dei comuni più economici si colloca infatti davanti a tutte le altre località emiliano-romagnole. A livello nazionale soltanto tre comuni – Mosso, in provincia di Biella, Mussomeli, nel Caltanissetta, e Grammichele, nel Catanese – presentano quotazioni inferiori ai 400 euro al metro quadrato.
Il piacentino domina nettamente anche la graduatoria regionale. Ben otto dei 25 comuni più economici dell’Emilia-Romagna si trovano infatti in provincia di Piacenza: oltre a Bettola figurano Ferriere (599 euro al metro quadrato), Nibbiano (606), Gropparello (612), Bobbio (776), Vigolzone (804), Cortemaggiore (821) e Monticelli d’Ongina (823 euro al metro quadrato).
Alle spalle del piacentino si colloca il Ferrarese, con Mesola al secondo posto regionale (579 euro al metro quadrato), Fiscaglia al terzo (597) e altri sei comuni presenti nella graduatoria: Copparo, Bondeno, Ostellato, Codigoro, Portomaggiore e Argenta. Completano la classifica alcuni comuni dell’Appennino reggiano, modenese e bolognese, come Villa Minozzo, Carpineti, Toano, Montese, Zocca, Castel d’Aiano e Gaggio Montano.
L’analisi evidenzia anche l’andamento dei prezzi nell’ultimo anno. Bettola registra una flessione del 15% rispetto al secondo trimestre del 2025, mentre Ferriere perde il 6,7%. In controtendenza Nibbiano e Gropparello, che fanno segnare rispettivamente un incremento del 2,7% e del 2,6%. Bobbio vede diminuire i valori dell’8%, Vigolzone del 14,1% e Cortemaggiore dell’8,5%, mentre Monticelli d’Ongina cresce del 6,4%.
La fotografia di idealista conferma così come il piacentino continui a rappresentare l’area più accessibile dell’Emilia-Romagna per chi è alla ricerca di un’abitazione, con valori che in alcuni casi risultano inferiori di oltre il 70% rispetto alla media regionale.



