Avrebbe atteso l’ex compagna in strada, bloccando l’auto sulla quale viaggiava insieme all’attuale convivente, per poi minacciare entrambi e tentare di colpire l’uomo con un coltello. È accaduto nella serata del 21 luglio a Castel San Giovanni, dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 23enne senegalese, domiciliato in paese e già noto alle forze dell’ordine.
Il giovane è accusato di minaccia aggravata, porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio si è verificato intorno alle 18.30 in via Morselli. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 23enne avrebbe intercettato l’ex compagna mentre transitava in auto con il nuovo compagno. Dopo aver costretto la coppia a fermarsi, avrebbe iniziato a minacciare entrambi.
La situazione sarebbe rapidamente degenerata: il giovane avrebbe estratto un coltello dalla lunga lama e tentato di colpire il convivente della donna. Subito dopo avrebbe cercato di avvicinarsi anche all’ex compagna, che è riuscita a tenerlo a distanza utilizzando uno spray urticante.
La richiesta di aiuto al 112 ha consentito ai carabinieri di raggiungere via Morselli nel giro di pochi minuti. Alla vista dei militari, il 23enne avrebbe nuovamente dato in escandescenze, opponendo resistenza e tentando di spintonarli. Gli operanti sono comunque riusciti a immobilizzarlo senza conseguenze.
Durante la perquisizione sono stati trovati e sequestrati un coltello con una lama di 18 centimetri e un cutter con una lama di due centimetri, entrambi portati, secondo l’accusa, senza un giustificato motivo.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il giovane è stato condotto nella casa circondariale di Piacenza. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale ha successivamente convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.




