Fratelli d’Italia chiede che il Comune convochi già a settembre una commissione consiliare dedicata alla situazione delle Farmacie comunali di Piacenza. La richiesta arriva dopo le tensioni emerse nelle ultime settimane sul fronte sindacale e dell’organizzazione del personale.
«La domanda è semplice: cosa sta succedendo nelle Farmacie Comunali di Piacenza?», affermano i consiglieri del gruppo, facendo riferimento allo stato di agitazione, alla gestione dei turni, al ricorso a collaboratori con partita Iva e al ruolo del nuovo socio privato.
FdI richiama in particolare la presa di posizione di 13 lavoratori su 19 che, secondo quanto riferito dal gruppo, avrebbero contestato alla Cgil alcune iniziative assunte senza un mandato dell’assemblea.
«È una circostanza che merita chiarezza e che non può essere liquidata come semplice dialettica tra sigle sindacali», sostengono i consiglieri, chiedendo che vengano approfondite anche le criticità sollevate da Ugl e da una parte dei lavoratori.
Tra i temi indicati dal gruppo c’è poi il ricorso alle partite Iva, rispetto al quale FdI ritiene necessario «procedere verso una maggiore stabilizzazione e regolazione dei rapporti di lavoro».
Critiche anche sulla distribuzione dei turni. Secondo Fratelli d’Italia, l’attuale organizzazione rischierebbe di determinare condizioni molto differenti tra i dipendenti, soprattutto per quanto riguarda notturni e festivi.
Il gruppo pone inoltre la questione del nuovo socio privato, giudicato «poco presente» in questa fase, e collega le tensioni interne all’andamento economico della società.
«Le Farmacie Comunali hanno finalmente raggiunto risultati positivi in termini di fatturato e redditività – affermano i consiglieri – e sarebbe grave se questi risultati venissero vanificati da problemi di organizzazione e gestione del personale».
Per FdI il Comune, socio di maggioranza, dovrebbe quindi assumere un ruolo più diretto nel chiarire la situazione.
Da qui la richiesta di convocare la commissione consiliare competente con l’audizione dei vertici delle Farmacie comunali, dell’assessore competente e delle organizzazioni sindacali coinvolte.
«Vogliamo ascoltare tutti e capire cosa stia realmente accadendo: dal personale alle partite Iva, dai turni al ruolo del nuovo socio privato. Non vogliamo alimentare uno scontro tra sigle sindacali, vogliamo risposte».
Farmacie comunali, FdI chiede una commissione: «Chiarezza su personale, turni e nuovo socio»
Il gruppo consiliare sollecita una convocazione già a settembre con vertici della società, Comune e sindacati


