Il notaio Toscani chiude definitivamente le porte all’ipotesi di una sua candidatura a sindaco di Piacenza. L’ipotesi, o forse sarebbe meglio dire la suggestione, era circolata con insistenza nei giorni scorsi ma oggi il notaio, presidente uscente della galleria Ricci Oddi, ribadisce la sua indisponibilità a ricoprire il ruolo e confessa di volersi godere, a breve, la pensione.
“Ho ancora un anno e mezzo di notariato. Vorrei arrivare a finire decorosamente questo discorso dopodiché, quando arriverò alla fine, avrò 75 anni. Penso che si possa anche far niente, si possa anche goderne un po’, fare qualcos’altro”.
Toscani non nasconde di sentirsi lusingato dall’ipotesi di essere candidato ma ricorda anche che, a parte Bersani, nessuno della sua generazione ha scelto di impegnarsi in politica. “Se qualcuno pensa a me, non può che far piacere, diciamoci la verità. Mi sorprende sempre che si pensi a un notaio per fare il sindaco, e questo è un dato di fatto. Ho sempre pensato che per fare il sindaco occorra un percorso, un curriculum, che attraversi le varie fasi della politica, dell’amministrazione e non che uno si trovi improvvisamente si trova a fare il sindaco senza aver avuto la giusta preparazione“.




